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La crisi del Milan vista da Albertini: "Senza un mix tra tre componenti non avrà successo"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 11:08Serie A
di Niccolò Righi

La crisi del Milan vista da Albertini: "Senza un mix tra tre componenti non avrà successo"

Demetrio Albertini, ex centrocampista e attuale presidente del settore tecnico della FIGC, ha parlato a Roma ai microfoni di Sport Mediaset iniziando dalla finale di Coppa Italia in programma questa sera all'Olimpico tra Lazio e Inter. Queste le sue parole: "La Lazio deve giocare spensierata, sapendo che non ha niente da perdere ma che ha le qualità per poter vincere. In finale può succedere sempre di tutto, anche se di fronte hai i Campioni d'Italia". L'Inter ce l'ha un punto debole? "Dipende da come ci arriva a livello fisico. Non dimentichiamoci che la scorsa estate l'Inter ha fatto il Mondiale per Club e la stagione è molto lunga. Quindi potrebbe essere fisicamente non preparata. Detto ciò, l'Inter Chivu ha oggettivamente dato la sua dimostrazione di aver saputo dare ai giocatori il proprio credo. oggettivamente oggi sono la squadra da battere". Il Milan rischia davvero di non andare in Champions? "La classifica dice questo, sì. Poco tempo fa sembrava tranquillo e oggi deve fare sei punti. L'emotività conterà tantissimo. I rossoneri devono giocare senza paura e riprendere le redini del percorso positivo che aveva fatto fino ad un mese fa". Allegri è l'uomo giusto per ripartire a prescindere dal piazzamento? "La cosa più importante è che ci sia sinergia tra la società, l'allenatore e l'ambiente. I successi si costruiscono con un mix di queste tre componenti. Poi servirà una squadra all'altezza per tornare a competere per lo scudetto". E' finito il tempo di Leao? "Ha avuto tanti problemi fisici che ne hanno compromesso la continuità, oltre al cambio di ruolo. Come sempre a Leao gli abbiamo chiesto non tanto la qualità, che gli abbiamo sempre riconosciuto, quanto la continuità e la tenuta fisica non lo ha aiutato".