Tommaso Rocchi sa come battere l'Inter in finale: "Lazio, carte in regola per vincere. Come nel 2009"
Tommaso Rocchi ha fatto la storia della Lazio con 105 gol ma anche con la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana vinte nel 2009. E all'edizione romana del Corriere della Sera l'ex attaccante - che oggi guida la Primavera 4 del Guidonia Montecelio - racconta quella partita e la sua rete che decise la finale contro l’Inter di Mourinho, che in quell'occasione era nettamente favorita. "Quel successo fu storico. Riuscimmo a trionfare contro una squadra fortissima, che poi vinse il triplete. Non eravamo favoriti, ma noi, forse più di loro, avevamo un fuoco dentro".
Anche oggi, sulla carta, i biancocelesti partono sfavoriti. "Oggettivamente - continua Rocchi - il divario fra Lazio e Inter è netto, ma il risultato non è già scritto. I giocatori della Lazio devono saperlo". Oltre alla rete del 2009, che Rocchi definisce "fondamentale", il focus è su cosa può venire fuori dalla partita di domani all'Olimpico: "Nelle gare secche contano gli episodi, l’approccio, la struttura tattica. La Lazio ultimamente sta bene, pur affrontando un avversario più forte di lei, ha tutte le carte in regola per vincere. Come fu nel 2009. Quando si è sfavoriti bisogna per forza ragionare come collettivo, più ancora del solito".
Chiusura col futuro di Sarri, con Rocchi che sottolinea come dovranno fare una valutazione lui e la società per capire se i programmi e gli obiettivi sono comuni: "Solo così si può decidere il futuro".











