Edoardo Bove, rinato dopo l'1 dicembre 2024. Con la speranza di ritornare in Italia
Qualcosa è cambiato nella vita di Edoardo Bove da quel Fiorentina-Inter che ne poteva segnare definitivamente l'esistenza. Perché il primo dicembre del 2024 è vittima di un arresto cardiaco al minuto quattordici, dovendo fare ricorso a un defibrillatore e al conseguente ricovero all'ospedale di Careggi per il ricovero in terapia intensiva. Da lì in poi un periodo di recupero per poi risolvere il contratto il 7 gennaio del 2026 con la Roma, club proprietario del cartellino.
La speranza sarebbe quella di ritornare, anche se è difficile visto cosa dicono le leggi italiane in materia. "Non lo chiamerei dispiacere. Per me la Serie A è un campionato importante, in futuro non so come andranno le cose, non nego che la possibilità di ritornare mi piacerebbe, ma sono contento dell'esperienza all'estero anche perché giocare in Inghilterra era uno dei miei obiettivi. Volevo confrontarmi con una realtà diversa. Vediamo cosa riserverà il futuro".
In questa stagione, però, ha potuto ricominciare dalla Championship e dal Watford, seppur con un ritmo ridotto e un gol, contro il Wrexham. "Forse non ho avuto la possibilità di mettere minuti consecutivi sulle gambe come mi aspettavo, il riferimento era questo. Sono però contento di come è andata al Watford, ringrazio il club ed i tifosi che sono stati il punto da cui sono ripartito. Le condizioni fisiche sono state perfette, per me era anche un test per vedere come mi sentivo. Sono tornato a giocare per farlo al massimo e per farlo bene, da quel punto di vista non è andata benissimo ma vediamo cosa succederà l'anno prossimo". Oggi Edoardo Bove compie 24 anni.
Ultime dai canali
Primo piano






