L'Inter prepara la festa guardando al futuro: Chivu il timoniere, aspettando il mercato
Quando domani pomeriggio il fischio finale risuonerà a San Siro arriverà la firma ufficiale su una stagione da record. L'Inter di Cristian Chivu chiude il campionato con un distacco siderale dalla concorrenza e una certezza: questo non è stato un trionfo casuale, ma il frutto di una costruzione precisa e metodica, con la capacità di reggere l'urto quando la barca rischiava di traballare. Oggi la squadra si ritrova ad Appiano con l'animo sereno e la volontà di chiudere in crescendo, per festeggiare il double davanti alla sua gente.
I protagonisti di uno scudetto da manuale: da Calhanoglu a Lautaro
Al fischio finale del match con l'Hellas Verona - che sembra davvero la vittima sacrificale - il popolo del Meazza celebrerà i suoi campioni nella parata tricolore.
Hakan Calhanoglu, l'uomo che ha preso in mano il centrocampo dell'Inter. Non soltanto un distributore di palloni, ma un giocatore capace di fare la differenza nei momenti chiave (come contro la Roma) e di reggere la pressione quando le partite si complicano. Federico Dimarco ha invece dimostrato che un terzino sinistro può essere determinante quanto una prima punta: i suoi cross, le sue incursioni, i suoi gol hanno cambiato l'inerzia di troppe partite per essere considerate coincidenze. Lautaro Martínez, infine, ha guidato il gruppo con la silenziosa eloquenza di chi sa che la parola più importante la dice sul campo. Il suo impatto non si legge soltanto nella colonna dei gol, ma nella tenuta mentale di un gruppo che non ha mai perso la rotta.
Chivu il timoniere, guardando al futuro
Scegliere Cristian Chivu sulla panchina nerazzurra è stata una scommessa vinta. Il tecnico romeno ha saputo gestire pressioni, aspettative e un gruppo di campioni senza cedere a scorciatoie tattiche, costruendo un'identità di gioco riconoscibile e moderna. Il mercato che verrà vedrà la dirigenza al lavoro per rimanere ai vertici in Italia e competere ad alti livelli in Europa. Per farlo però servono investimenti mirati. La finestra estiva sarà il banco di prova: l'Inter ha dimostrato di saper vincere, ora vuole dimostrare di saper crescere ancora
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