Post-Palestra all'Atalanta? Giuntoli apprezza Savona, la chiave può essere Bellanova
L'Atalanta si prepara ad incassare 50 milioni di euro per Palestra, che diventerà un nuovo giocatore dell'Inter salvo eventuali intoppi che ad oggi non appaiono in vista. E se i tifosi della Beneamata aspettano con entusiasmo l'arrivo del colpo da novanta della sessione estiva, quelli atalantini si interrogano sulla scelta che opererà la propria società nella scelta su se e come sostituirlo.
Di base, l'Atalanta non perde Palestra essendo stato in prestito al Cagliari per tutta la stagione e non avendo di fatto mai mosso dei passi nella prima squadra della Dea. Non ci sarebbe quindi, rimanendo semplicemente così le cose, l'impellenza o comunque la necessità di andare a intervenire sul mercato di fretta e furia. C'è però un altro componente della rosa atalantina che può modificare questo assetto.
Si tratta di Raoul Bellanova, finito un po' ai margini del progetto Dea dall'arrivo di Palladino in panchina. L'allenatore campano nel frattempo ha però salutato e al suo posto è subentrato Sarri, che dovrà dare una valutazione sul profilo del calciatore. Se dovesse imporsi per tenerlo, allora l'Atalanta potrebbe anche rimanere com'è. Ma se avallasse la sua cessione, c'è un nome che si indica quasi da solo.
Quello di Nicolò Savona, laterale che Giuntoli conosce bene avendolo promosso in prima squadra ai tempi della Juventus. La stima del dirigente è rimasta immutata anche dopo la stagione al Nottingham Forest, e viene quasi in automatico pensare che potrebbe davvero essere lui la prima scelta. Per arrivarci, però, dovranno appunto verificarsi una serie di condizioni.
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