Artem Dovbyk, dopo l'infortunio vorrebbe tornare più forte. Ma forse non alla Roma
È stata una stagione tremenda per Artem Dovbyk. Dopo la prima stagione con tantissime critiche - ma comunque con più gol rispetto comparandolo con Edin Dzeko - l'ucraino è rimasto a Roma per mancanza di alternative, visto che era stato pagato quasi 35 milioni di euro. Ora è a bilancio per oltre 20 e non sarà comunque facile cederlo, visto che ha giocato poco - quattordici gare - e segnato se possibile anche meno, con soli tre gol in campionato.
A metà aprile Dovbyk parlava così del suo tentativo di ritornare ad alti livelli. "Penso che il recupero sia la combinazione dei due aspetti, uno fisico e l'altro mentale. È difficile riprendersi quando ci sono così tante cose nella testa. Bisogna essere più forti mentalmente e fisicamente. Per questo credo che tornerò ancora più forte. Il mio atteggiamento non è cambiato, perché ho sempre ho approcciato a tutta la situazione in modo professionale".
"Gli infortuni fanno parte del calcio. Quando subisci un infortunio, devi prestare maggiore attenzione alle aree in cui ci sono problemi ed essere più attento nella preparazione dell'allenamento. La famiglia, le persone intorno a te che ti aiutano durante il recupero. Il fisioterapista, il tuo all'allenatore e gli amici che ti chiamano per chiederti come stai e come sta andando il recupero. Penso sia normale, è così per tutti". Chissà se la penserà così anche Gian Piero Gasperini dopo l'anno appena trascorso, considerato che è stato messo sul mercato. Oggi Artem Dovbyk compie 29 anni.
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