Milan ancora a caccia del ds, intanto parla Tare. Allegri, risoluzione a giorni
Un altro giorno senza il direttore sportivo del Milan. O senza dirigenti di livello ancora superiore. Il club rossonero non ha sciolto le riserve in merito alle figure da inserire nell’organigramma, per guidare la società dopo che la squadra è stata affidata a Ruben Amorim. Prende quota la soluzione interna, con Jovan Kirovski affiancato da Domenico Teti, anche se resta in piedi la pista che porta a Devin Ozek.
Nel frattempo, parla Igli Tare. L’ex ds rossonero non è sembrato avere il dente particolarmente avvelenato e ha fatto il suo augurio al Diavolo: “Spero che il Milan possa trovare equilibrio e un progetto serio per il futuro. Leao? Non so se faccia bene o male a desiderare nuove esperienze, ma quando uno ha questo desiderio significa che il rapporto è arrivato alla fine, che il ciclo si è chiuso. Le sue qualità sono indiscutibili, deve solo trovare continuità nella partita perché è uno che può deciderle da solo, quest’anno non è successo anche per i problemi fisici che ha avuto”.
L’ex attaccante ha incrociato in Sardegna il livornese Massimiliano Allegri. Il tecnico, che di recente è stato a rendere omaggio a Igor Protti, si legherà a breve al Napoli: tra lunedì e martedì è attesa la risoluzione consensuale con il Milan. A proposito di lunedì: per ora non trovano conferme in via Aldo Rossi le indiscrezioni sulla presenza di Gerry Cardinale all’assemblea elettiva FIGC. Di sicuro ci sarà il presidente Paolo Scaroni.






