Bonny: "All'Inter voglio seguire le orme di Thuram. Chivu? Competitivo, ma burlone"
Ange-Yoan Bonny si è raccontato ai microfoni della Lega Serie A, ripercorrendo tutte le tappe che lo hanno portato all'Inter. Quello che più gli interessa però è il presente: "Non mi sarei mai immaginato di giocare a San Siro perché per me è lo stadio più grande del mondo: giocarci con il sostegno dei tifosi è qualcosa che mi emoziona sempre. Penso che, indipendentemente da chi ci sia, quando lo stadio è pieno e tutti cantano, sia uno dei migliori sentimenti che si possano provare nella vita. Il fatto che ci siano molti calciatori francesi passati da qui, e che anche io ho avuto la fortuna di far parte di questo gruppo, è anche motivo di orgoglio. Vogliamo seguire le orme dei grandi giocatori come Vieira e Marcus (Thuram, ndr)".
Uno dei suoi segreti è anche il rapporto che ha instaurato con Cristian Chivu: "Come persona è uno competitivo. Poi è un grande burlone, gli piace ridere, è una brava persona. È ancora giovane, quindi questo aiuta. Penso a noi due, che l'anno scorso lottavamo per la salvezza con il Parma, e quest'anno abbiamo lottato per vincere titoli: è una bella lezione di vita ed è bellissimo".
Bonny parla anche del suo futuro: "Il mio sogno nel calcio è continuare su questa strada e continuare a migliorare, ma soprattutto continuare a vincere titoli. Al di fuori del calcio, sogno la prosperità della mia famiglia. Tra molto tempo, quando smetterò con il calcio, penso che vorrei che mi ricordino come un giocatore che, prima di tutto, ha vinto titoli, ma anche come uno che ha dato tanto e che si è divertito molto".
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