Dumfries-Real Madrid, a che punto siamo? L’Inter poi accelera per Palestra
Piotr Zieliński parla di Denzel Dumfries come se avesse già salutato l’Inter. Il diretto interessato, dal ritiro dell’Olanda, evita di parlare del Real Madrid, ma fa riferimento ai suoi anni in nerazzurro come a un motivo d’orgoglio. Nel frattempo, Florentino Perez ha già promesso un acquisto in occasione delle elezioni per la presidenza del Madrid, in programma domenica. A che punto siamo?
Nei giorni scorsi, il Real Madrid ha accelerato per arrivare a Dumfries, strappando un’intesa al laterale olandese. L’ok dell’Inter, in realtà, è una formalità: il contratto dell’olandese prevede una clausola risolutiva dal valore di poco superiore ai 20 milioni di euro (l’anno scorso erano 25), attivabile nel mese di luglio. Nella serata di ieri Dumfries ha svolto, direttamente in Olanda, le visite mediche di rito.
Cosa manca per l’ufficialità. Tecnicamente, la clausola scatta a luglio. Dato che però non c’è alcuna convenienza ad aspettare, e che la cifra è alla portata del Real Madrid, l’Inter può ovviamente già dare l’ok prima. Da capire un dettaglio: la clausola va pagata in un’unica tranche, non è escluso che i nerazzurri acconsentano a un pagamento dilazionato. Ma l’affare, di fatto, è già chiuso.
E ora? Il primo, se non unico obiettivo, dell’Inter è Marco Palestra, al rientro dall’Atalanta dopo la bella stagione con il Cagliari. La Dea valuta l’italiano almeno 50 milioni di euro, il club milanese è partito da cifre più basse. Ai bergamaschi piace molto Cocchi: non è detto che l’Inter lo inserisca nella trattativa, almeno non a titolo definitivo. Nel frattempo, alla finestra, c’è la Premier League: l’Inter può superare la concorrenza del Newcastle, mentre quella del Manchester City, se davvero piombasse, sarebbe un ostacolo più arduo.
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