Moratti: "Messi mi è grato, il Barça lo promosse in prima squadra grazie all'Inter"
Lo storico ex presidente dell'Inter, Massimo Moratti, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli, soffermandosi in particolare sulla crisi della Nazionale italiana e sul crescente peso delle proprietà straniere nel calcio. Queste le sue dichiarazioni, a partire dalla terza esclusione consecutiva dell'Italia dal Mondiale: "Possiamo abituarci, ma l’abitudine non fa sì che la cosa sia meno grave. È gravissima il fatto che l’Italia con tutti i campionati del mondo che ha vinto, quattro, non partecipi ai campionati del mondo e questo sinceramente è grave”.
Sul tentativo di portare un giovanissimo Messi all'Inter: "Più che sognato di portarlo all’Inter, ho fatto in modo che ci fosse un contatto e di questo Messi mi è grato perché gli è servito per andare in prima squadra e non uscirci più. Lo avevo visto giocare nelle giovanili e ne ero rimasto impressionato, allora me ne interessai. Dopo però ho saputo anche che il Barcellona lo aveva aiutato fisicamente, per farlo crescere, e allora mi sembrava una cosa antipatica l’idea di fare tutto di nascosto. Comunque il padre di Messi ne parlò con il Barcellona e da quel momento andò il prima squadra".
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