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Fabrizio Salvatori: "Castro-Roma, Sartori fenomeno: ha già il sostituto per il Bologna. Italia, più del ct mancano i calciatori. E si rivedano le regole"TUTTOmercatoWEB
ieri alle 23:45A tu per tu
di Alessio Alaimo

Fabrizio Salvatori: "Castro-Roma, Sartori fenomeno: ha già il sostituto per il Bologna. Italia, più del ct mancano i calciatori. E si rivedano le regole"

"Sartori è un fenomeno, avrà già il sostituto pronto": Così a TuttoMercatoWeb.com a proposito di Castro vicino alla Roma, l'ex ds del Bologna, Fabrizio Salvatori. Dovbyk le piace? "L'anno scorso non ha fatto bene. Non mi entusiasma. Poi però si sa, il Bologna è bravo ad analizzare tutte le situazioni. E alla fine questa operazione può accontentare tutti". Il Bologna riparte da Domenico Tedesco dopo gli anni con Italiano. Come lo vede? "Sartori ha le idee chiare: ha le soluzioni ad ogni problema. Dopo la brillante annata dell'anno scorso si punta sempre all'Europa. C'è un nuovo allenatore: conoscendo Sartori che manda sempre a vedere gli allenamenti prima, se lo ha scelto lo ha seguito bene e corrisponde alle caratteristiche di ciò che vuole fare il Bologna": E la Nazionale invece aspetta di risolvere il nodo Pirlo. "Più che l'allenatore mancano i calciatori. Non è una situazione facile. Guardiola probabilmente temeva di non avere la giusta qualità. Ma i problemi partono da lontano, dalle regole". Ad esempio? "Beh, basti pensare che tante società nelle categorie fanno giocare i giovani solo per incassare i soldi. Devono giocare i giovani bravi, non solo perché sono giovani. Se giocano tre o quattro poco bravi solo per fare monetizzare i club non va bene. Perché questi ragazzi, specialmente nei dilettanti, una volta perso lo status di under, si ritrovano a smettere di giocare". E il mercato come lo vede? "Quando arrivano i soldi a pioggia dall'Inghilterra non possiamo più competere. Bisognerebbe formare i calciatori in casa, partendo dai settori giovanili, per cercare di far arrivare più gente possibile nelle prime squadre importanti. Vanno valorizzati gli allenatori che hanno piacere e voglia di insegnare calcio". Lei? Pronto a tornare in pista? "Mi piacerebbe rientrare, sì. Vedo tanto pressappochismo, tanti club che sono saltati. Andare in club che non arrivano a fine mese non ha senso, perché butti anima e corpo nel lavoro e poi non ci sono soldi e ti mettono alla berlina. Meglio stare a casa".