Salsano si tira fuori dall'Italia: "Non seguirò Mancini, ma sono felice del suo ritorno"
L'ex collaboratore del rientrante ct benedice la chiamata di Malagò: "Il tempo cancellerà la questione dell'Arabia Saudita. E ricordate Verratti?".
La grande notizia degli ultimi giorni nella cornice del calcio italiano riguarda il ritorno di Roberto Mancini nel ruolo di commissario tecnico della Nazionale, ufficializzato due giorni fa dal presidente federale Malagò.
Salsano non lo seguirà a Coverciano
Per approfondire il tema, l'edizione di oggi di Tuttosport ha intervistato il suo ex collaboratore Fausto Salsano, che da subito precisa: "Non andrò nello staff, ma sono davvero contento per lui. È la persona giusta per guidare questa Nazionale. Vincere l'Europeo è stato bellissimo e vicino a lui ha un grande personaggio e un caro amico come Malagò". È noto che gran parte delle critiche riguardino l'addio del 2023 e la 'fuga' a suon di petroldollari in Arabia Saudita: "Il tempo può aiutare un po' a cancellare, credo che in tanti siano contenti del ritorno di Mancini".La mossa Verratti e il coraggio coi giovani
Salsano quindi conferma che Mancini fosse rimasto nel cuore del gruppo azzurro: "Coi calciatori in nazionale si era creato un bel clima. Forse non ve lo ricordate, avevamo portato Verratti infortunato all'Europeo. Poi ha giocato la finale". E ancora: "Ha dimostrato di saper valorizzare i giovani e avere coraggio nel lanciarli. I giocatori bravi ci sono, serve il coraggio di buttarli dentro. Lui ci teneva tanto a tornare, penso che alla fine la gente capirà. E aveva già chiesto scusa quando c'era Gravina. Roberto è fortunato, tutto quello che tocca diventa oro".Altre notizie
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