Inter, senti Gvardiol: "Stones è finito in un club perfetto per lui. È stato tra i migliori al mondo"
In un intervista a The Athletic il centrale croato ha parlato degli addii di Guardiola, Stones e Bernardo Silva. Sull'inglese ha aggiunto: "Amerà l'Italia"
Lunga intervista del difensore del Manchester City Josko Gvardiol, il quale ai microfoni di The Athetic ha toccato vari temi iniziando dall'addio di Pep Guardiola: "Qualcuno dirà che avrebbe potuto comunicarcelo prima, altri penseranno il contrario. Secondo me è stato il momento giusto, perché saperlo in anticipo avrebbe potuto influenzarci mentalmente. In realtà noi lo sentivamo. Già nella stagione precedente era indeciso se andare via oppure no, poi è rimasto, e per noi è stato fantastico perché abbiamo avuto un'altra stagione per provare a vincere qualcosa. Due anni fa abbiamo attraversato un periodo difficile, con 13 partite consecutive senza vittorie. Purtroppo era arrivato il momento di salutarsi, ma con lui non si può mai sapere: magari tra sei mesi ritroverà le energie".
Oltre a Guardiola, il croato ha parlato anche degli addii di Stones e Bernardo Silva. "Quando ero più giovane consideravo John uno dei migliori difensori centrali al mondo. Ogni stagione gli chiedevo di autografarmi la maglia. Eravamo molto legati, lui era uno dei più divertenti insieme a Matheus Nunes. Adesso Matheus dovrà trovarsi una nuova anima gemella. Anche Bernardo era una persona e un compagno straordinario. Quanto abbiamo perso? Lo capiremo quando ci ritroveremo all'inizio della stagione, ma entrambi ci mancheranno moltissimo".
Gvardiol ritiene però che Stones abbia fatto la scelta migliore nel salutare il City per l'Inter: "Per lui è il club perfetto. Amerà vivere in Italia. E anche Bernardo è tornato dove sentiva di appartenere: parlava della Spagna da tantissimo tempo".
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