Sucic da Perth: "Derby speciale, ma conta arrivare al top al campionato". Ed elogia Modric
Pur non avendo giocato contro il Manchester City nell'ultima amichevole disputata a Hong Kong, dopo l'esperienza ai Mondiali con la Croazia Petar Sucic è pronto a scendere in campo con la maglia dell'Inter nelle prossime sfide in programma a Perth, dove i nerazzurri sono sbarcati nella giornata di oggi. "L'anno scorso è stato fantastico - sottolinea Sucic ai canali ufficiali dell'Inter - Penso non solo per me, ma per tutti nel club e nella squadra. Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi, abbiamo vinto dei trofei e, ovviamente, anche a livello personale ho giocato due Mondiali: è stata un’esperienza incredibile e penso che possa solo rendermi un giocatore migliore. Sono davvero entusiasta di iniziare una nuova stagione, non vedo l’ora".
Quanto è importante iniziare una nuova stagione con grandi sfide qui in Australia contro avversarie storiche?
"Sono partite amichevoli, ma è sempre bello giocare contro le migliori squadre del mondo. Noi siamo una di queste e affrontare queste squadre è sempre un piacere, anche per capire naturalmente a che punto siamo in questo momento. Penso che la cosa più importante sia arrivare pronti quando inizierà la stagione. Le amichevoli, certo, vuoi sempre vincerle, ma il risultato non è la cosa più importante".
La partita di mercoledì contro il Milan è una gara di precampionato, ma quando Milan e Inter si affrontano i tifosi possono aspettarsi sempre un certo livello di intensità?
"Sì, certo. Giochiamo contro i nostri grandi rivali e sarà un derby di Milano, quindi sarà sicuramente una partita speciale, anche se siamo in amichevole e in precampionato. Sarà una gara intensa. Ci stiamo allenando molto duramente e magari il risultato non è la cosa più importante, ma ovviamente vuoi sempre vincere la partita".
Considerando che avete viaggiato dall’altra parte del mondo, quanto è bello avere una base per una settimana e non dover viaggiare ancora per un po’?
"Non è semplice perché abbiamo viaggiato molto, ma ora siamo qui e resteremo qualche giorno. Dobbiamo rilassarci qui e cercare di fare del nostro meglio".
Sei appena tornato dal Mondiale e oggi arriva uno dei tuoi compagni di Nazionale, Luka Modric. Avendoci giocato contro e insieme, cosa lo rende così speciale?
"Tutti sanno che è stato uno dei migliori giocatori al mondo negli ultimi 20 anni e ha anche vinto il Pallone d’Oro: per noi croati è il più grande traguardo possibile. È il nostro idolo e lo ammiriamo tantissimo, ma ora siamo avversari e proverò a batterlo".
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