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Il 'colpo' di mercato dell'Inter nasce da un'idea di Chivu e Ausilio: Diouf è l'esternoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:45Serie A
di Marco Conterio

Il 'colpo' di mercato dell'Inter nasce da un'idea di Chivu e Ausilio: Diouf è l'esterno

Un'intuizione diventata una solida realtà. Andy Diouf contro il Monza ha giocato una partita da esterno destro di altissimo livello. Due assist, ma non soltanto. Quantità e qualità, il francese arrivato per fare il box to box dal Lens si è dimostrato un interprete perfetto per la filosofia di gioco di Christian Chivu. Ed ecco anche spiegata la strategia d'estate, dove l'Inter per sostituire un'icona e uno dei migliori al Mondo come Denzel Dumfries, ha preferito pescare in casa e non attingere al portafogli per investire tanto nel ruolo.

L'arrivo di Spence

Chiariamo: è arrivato Djed Spence, calciatore che al Mondiale con l'Inghilterra ha fatto vedere tutte le sue qualità e potenzialità. Esterno destro e sinistro, polivalenza che lo rende prezioso per Chivu, che sugli esterni non abbonda d'interpreti come in altre posizioni e chissà che non arrivi proprio un jolly capace d'agire sia più avanzato in un ipotetico tridente che da fludificante. Però se c'è una certezza che già la gara contro il Monza ha vidimato è Diouf.

L'intuizione di Chivu e Ausilio

Lui stesso nelle scorse settimane ha detto di sentirsi più a suo agio da numero otto, da incursore, ruolo che prima dello sbarco in Italia ha ricoperto con successo al Lens. Poi sembra essersi convinto, col passare del tempo. Dice "ho bisogno di tempo, non è la mia posizione, ma gli allenamenti aiutano e si impara sempre grazie al lavoro". Umiltà e costanza. Fino al punto di diventare l'esterno destro titolare? "Non lo so, la cosa importante per me è giocare, posso farlo a destra, a sinistra, o nel mio ruolo in mezzo, dove serve". L'intuizione di Chivu, confermata dalle scelte sul mercato del direttore sportivo del club di Viale della Liberazione, Piero Ausilio, sembrano confermare la tesi.

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