Subito un caso per Baccin: Dimarco miglior giocatore ma non tra i più pagati
Nella serata di ieri l'esterno sinistro dell'Inter e della Nazionale è stato premiato al Gran Galà del Calcio come miglior giocatore dell'ultimo campionato
Federico Dimarco ieri sera a Milano è stato premiato come miglior giocatore della Serie A 2025/26. Premio meritato per l'esterno nerazzurro e della Nazionale, una decisione quasi inevitabile dopo aver guidato l'Inter alla conquista dello Scudetto a suon di gol (sette) e soprattutto di assist (18). "Il mio exploit è partito dopo la finale di Champions persa contro il PSG, ci ha spinto a fare il massimo. Abbiamo lavorato in un'unica direzione per cercare di ripartire e di fare meglio della stagione prima. Penso che abbiamo fatto una grande stagione, facendo un double incredibile, che nessuno a inizio campionato si aspettava", ha dichiarato dal palco il calciatore classe '97 che poi, tra le varie interviste, ha lanciato il sasso anche in merito al rinnovo del suo contratto scadenza 2027 (ma a favore del club c'è una opzione per prolungare fino al 2028, ndr).
Cambio di agenzia per Dimarco
"Rinnovo? Purtroppo non ne abbiamo parlato, speravo succedesse dopo la stagione dello scorso anno". Così s'è espresso Dimarco sulla questione contratto. Una questione destinata a tener banco ancora per diverse settimane col giocatore che, nel frattempo, ha anche cambiato procuratore affidandosi all'AC Talent dello spagnolo Arturo Canales. Già, ma da quali basi partirà la trattativa? Da cifre e gerarchie che stonano col rendimento di un Dimarco che nell'ultimo campionato vinto dall'Inter è stato determinante come e più del capitano Lautaro Martinez. Dimarco oggi guadagna quattro milioni di euro netti a stagione più bonus, grossomodo quanto l'ultimo arrivato John Stones. Numeri alla mano, ci sono in rosa almeno sei giocatori più pagati di lui: Lautaro Martinez, Nicolò Barella, Hakan Calhanoglu, Marcus Thuram, Manuel Akanji e Piotr Zielinski.Se ne occuperà Dario Baccin
Il rinnovo del contratto di Dimarco sarà il primo caso spinoso di cui si dovrà occupare direttamente Dario Baccin. Nella giornata di ieri infatti il club campione d'Italia ha ufficializzato il divorzio dopo 28 anni da Piero Ausilio e ha promosso il suo vice a nuovo Chief Sport Officer. "Dario - ha detto il presidente Giuseppe Marotta - conosce bene il club ed è oggi pronto ad assumere questo nuovo ruolo che la proprietà ed io abbiamo pensato per lui. Si tratta di una scelta innovativa, pur nel segno di una continuità gestionale. Dario da molti anni è parte fondamentale dell'area tecnica ed è il manager che ha lavorato alla creazione dell'Under 23 in stretto collegamento con la Prima Squadra in un'ottica di sviluppo progressivo e sostenibile del Club".Altre notizie
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