Inter, Chivu ammette: “Oggi fortunati e grazie Provedel. Al 45’ avrei cambiato tutti”
Il tecnico nerazzurro analizza il 2-0 di Venezia, sottolinea le difficoltà del primo tempo e chiede più energia in vista del derby
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Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, analizza a Sky Sport il successo ai danni del Venezia: “Nel primo tempo ho visto poca energia, forse siamo stati un po’ sorpresi dal blocco basso, lenti… Ci stavo pensando nel primo tempo a Catania-Inter 3-1, quando entri in campo e pensi di fare o esprimere quello che non sei. Siamo stati oggi un po’ fortunati nel portarla a casa, non so se conta più quello o l’averci creduto. Siamo stati un po’ fortunati”.
Quel Catania-Inter era nell’anno del triplete…
“Non c’entra niente. Sono quelle partite in cui arrivi con poche energie e poca convinzione, e pensi che con il minimo sindacale la porti a casa. L’avversario ci ha costretto a manovrare lentamente, a non fare quello che avevamo preparato, a non trovare le energie che servivano. Abbiamo anche rischiato: Provedel oggi ci ha tenuto in partita e alla fine siamo riusciti, con l’esperienza e con quello che siamo noi, a portarla a casa”.
Come arrivate al derby?
“Arriviamo con i punti che abbiamo, sapendo che è un derby. Dobbiamo ritrovare l’energia mentale, mi riferisco a qualche ragazzo che oggi ho cambiato all’intervallo. Se avessi potuto, avrei cambiato tutta la squadra”.
Sta stupendo l’applicazione di Carlos Augusto.
“Sta facendo bene, oggi abbiamo scoperto durante la gara che non stava bene: aveva un problema allo stomaco per un virus intestinale che gira. Ma non sono scuse: il ragazzo è applicato, dà sempre il meglio. Ci ha dato una grossa mano ultimamente, come tutti quelli che si sono messi a disposizione del gruppo. Siamo contenti di quello che sta facendo: ci dà energia, forza, velocità, gol, assist. Siamo contenti”.
Miglior partenza dell’Inter nell’era dei tre punti, eppure la percezione è che possiate crescere. Quanto margine avete?
“Non è facile mettere quest’applicazione, soprattutto se vieni da un anno in cui qualche trofeo l’hai vinto. Stiamo lavorando sul mantenere i piedi per terra, sulla determinazione, su quello che serve. Ho a che fare con un gruppo molto applicato, che non smette di lavorare e credere, di mettere quotidianamente tutto quello che ha. È ovvio che si può migliorare, devi trovare un po’ di pepe che ti brucia per trovare la determinazione che serve in tante partite. Possiamo migliorare sotto tutti i punti di vista, e dobbiamo farlo. Quello che abbiamo fatto l’anno scorso non conta niente”.
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