Chi a novembre può aggregarsi a questo gruppo della Nazionale. E chi più avanti
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Raimondo De Magistris
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Oggi alle 13:12Serie A
autore Raimondo De Magistris
06.10.2026 13:12Serie A
Ieri sera con la vittoria contro la Turchia s'è concluso il primo tour de force della Nazionale dopo il ritorno di Roberto Mancini
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"A novembre ci giocheremo il primo posto con Francia e Belgio". Dopo la vittoria di ieri sera contro la Turchia, il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini ha lanciato uno sguardo anche al futuro proiettandosi a ciò che sarà. A due partite che potranno addirittura consegnarci le final four di Nations League dopo aver scongiurato già in questa pausa di chiudere il gruppo 1 all'ultimo posto. In queste due settimane il CT ha portato a Coverciano un gruppo di oltre 30 giocatori per affrontare una maxi-sosta che quest'anno per la prima volta ha fatto capolino nel calendario. A novembre invece saranno verosimilmente 25-26 i convocati per affrontare due sole partite. Ma chi può aggiungersi al gruppo visto in questi giorni?
Quattro certezze
Partiamo dai forfeit dell'ultima ora su cui Mancini certamente conta per la nazionale che verrà. Federico Dimarco, Nicolò Zaniolo e Bryan Cristante erano stati convocati anche a questo giro, ma poi causa noie fisiche sono stati costretti a tornare a casa. Tra un mese se le condizioni fisiche lo permetteranno saranno certamente del gruppo. Lo stesso discorso vale per Marco Palestra, laterale destro passato in estate dal Cagliari al Chelsea via Atalanta: anche lui è una certezza di questo gruppo, anche per lui si aspetta solo il pieno recupero fisico.Poi ci sono tutti gli altri
Partiamo da Honest Ahanor prestato all'Under 21 dopo l'infortunio di Favasuli: il difensore del Crystal Palace ha tutte le possibilità di tornare presto nella Nazionale maggiore così come altri ragazzi molto promettenti della squadra di Silvio Baldini. Soprattutto Pisilli, Ndour e Cissè. Alessandro Buongiorno e Manuel Locatelli attualmente ai box per infortunio dovranno riconquistarsi il posto una volta tornati abili e arruolabili: non sarà scontato. Anche Andrea Cambiaso oggi è più fuori che dentro il progetto, così come Federico Chiesa e Mateo Retegui. C'è poi Giovanni Leoni, difensore classe 2006 del Liverpool: tutto dipenderà dallo spazio che riuscirà a ritagliarsi coi reds dopo una prima stagione a dir poco sciagurata. E ancora: Orsolini, Zaccagni e Politano dovranno fare cose importanti per tornare al centro del progetto azzurro anche per una questione anagrafica. Destiny Udogie ha invece 23 anni e per tornare in pianta stabile tra gli azzurri deve solo giocare con continuità nel Tottenham: per ora non ci sta riuscendo.Altre notizie
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