Il rinnovo di Esposito l'ultima operazione di Ausilio: questo l'ingaggio del 9 dell'Italia
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Raimondo De Magistris
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Oggi alle 17:24Serie A
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06.10.2026 17:24Serie A
Poche settimane fa il club nerazzurro ha annunciato il rinnovo del contratto del centravanti classe 2005 fino al 30 giugno 2032
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Sette reti in tredici presenze. Quattro partite giocate nel primo tour de force dopo il ritorno di Roberto Mancini in panchina di cui tre dall'inizio. Due gol, entrambi alla Turchia, e la sensazione sempre più nitida che l'Italia da anni alla vana ricerca del centravanti abbia finalmente trovato il suo nuovo numero nove. Dove può arrivare Pio Esposito? Mancini ieri nel post-gara ha mosso nomi importanti, soprattutto ha evidenziato la capacità di questo ragazzo di 21 anni di non perdere mai il focus. L'obiettivo. "Credo che abbia fame di gol, di lottare, di giocare. È straordinario e credo che nel giro di due anni possa diventare un centravanti all'altezza di ciò che erano Vieri e Toni. Per la fisicità che ha e le qualità tecniche credo possa diventare un grande centravanti", ha dichiarato il CT nel post-partita
Crescita esponenziale
Conclusa questa pausa, Esposito torna ora a Milano. In quell'Inter che dopo due anni allo Spezia l'ha riportato ad Appiano Gentile nel giugno 2025 e da quel momento in poi gli ha dato sempre più importanza, minuti e responsabilità. Se lo scorso anno il bomber di Castellammare di Stabia era un'alternativa alla coppa Lautaro-Thuram al pari di Bonny, stavolta è molto di più. Ha grossomodo gli stessi minuti giocati dell'attaccante francese, è di fatto per Chivu a tutti gli effetti un titolare.L'ingaggio dopo il rinnovo
Oggi Esposito è la vera punta di diamante di un nuovo movimento calcistico italiano che chiede spazio. Che a forza sta scalando gerarchie. Ma quanto guadagna il 9 più in voga del momento? L'Inter proprio recentemente gli ha rinnovato il contratto, l'ha fatto nell'ultimo giorno di calciomercato. Mentre tutte le altre società definivano le ultime operazioni, il club campione d'Italia ospitava in sede il suo procuratore per ratificare un accordo da tre milioni di euro netti a stagione più bonus valido fino al 30 giugno 2032. Quella trattativa è stata di fatto l'ultima di Piero Ausilio come direttore sportivo dell'Inter, il bigliettino d'addio di un dirigente che da lì a poche ore saluterà la società nerazzurra dopo 28 anni di militanza nerazzurra di cui sedici da direttore sportivo.Altre notizie
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