Cordoba e l'addio di Ausilio all'Inter: "Ai fondi interessano più i numeri, ma Moratti con Ronaldo?"
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Daniele Najjar
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Oggi alle 12:08Serie A
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09.10.2026 12:08Serie A
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L'ex difensore dell'Inter, Ivan Ramiro Cordoba, ha rilasciato una intervista al Corriere della Sera nel corso della quale ha parlato anche dei problemi che ha riscontrato nella Serie A di oggi: "Ne parlavo all’Efc (European Footbal Clubs, l’associazione dei club europei, prima conosciuta come Eca ndr) che è sempre un’occasione di grande confronto", premette.
La riflessione di Cordoba sui fondi e su Ausilio
Poi il colombiano approfondisce sul tema: "Il guaio della serie A di oggi che i grandi club non sono più in mano a proprietari tifosi. Ci sono i fondi. E i fondi ragionano con i numeri. Moratti, Berlusconi, Agnelli, Sensi: ecco, loro mettevano in campo l’emozione, oltre ai numeri. E la trasmettevano a tutti quelli, calciatori compresi, che lavoravano con loro". Cordoba porta un esempio: "Per dire: ragionando con i numeri, Ronaldo in Italia forse non l’avremmo mai visto. Per fortuna che all’Inter è rimasto almeno Zanetti...". A tal proposito, Cordoba difende poi l'ex direttore sportivo dell'Inter Piero Ausilio, che ha da poco lasciato il club: "Se mi ha sorpreso il suo addio? Un po’ sì. Forse risponde alla logica di prima: vengono prima i numeri degli obiettivi sportivi. Se nel mio futuro tornerà a esserci l’Inter? Ah, mai dire mai...".Altre notizie
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