My name is Djed: Spence prepotente in Champions, all'Inter non serve un altro esterno destro
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Daniele Najjar
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Oggi alle 08:00Serie A
autore Daniele Najjar
04.11.2026 08:00Serie A
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L'Inter ha ufficialmente un nuovo acquisto: dopo l'indizio nel derby, a Rotterdam Chivu ripropone Djed Spence dal primo minuto e l'esterno inglese risponde con una prova... prepotente. Almeno nei primi 45 minuti, o se vogliamo 50, poi l'ex Tottenham è sembrato gestire le energie, ma ha comunque partecipato a innumerevoli azioni offensive dei nerazzurri.
Va bene che Javi Lopez non è stato impenetrabile su quella fascia, ma Spence ha spinto tanto e con grande convinzione, gamba e fisicità. Ma anche con tanta qualità, mettendo lo zampino sul gol di Pio Esposito per il momentaneo 0-2. Diouf sembrava il padrone unico - e insolito - della fascia destra per questa stagione, tanto che già si ipotizzava di un possibile ritorno dell'Inter sul mercato di gennaio, magari pensando ad una cessione di Luis Henrique e ad un nuovo rinforzo.
Spence però ha messo finalmente alle spalle le noie fisiche di inizio stagione ed è il primo dei tre inglesi arrivati all’Inter in estate a dare l'impressione di poter dare un contributo vero nell'immediato, prendendosi una maglia da titolare, o quantomeno entrando nelle rotazioni con decisione. "Sembra che io sia qui da molto più tempo? Mi sto adattando bene, la squadra e il tecnico mi aiutano, parliamo tanto, sta andando tutto bene e sono contento di poter aiutare la squadra”, ha detto Spence a fine partita, ai microfoni di Inter TV.
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