Tre indizi fanno una prova, la Roma quest'anno ha un problema con le rimonte subite
TMWTre indizi fanno una prova. La Roma dopo quelle con Inter e Real Madrid subisce un'altra rimonta contro il Manchester United e si complica il cammino in Champions League. Un primo tempo dominante non è bastato agli uomini di Gasperini, che nella ripresa hanno spento letteralmente la luce, abbassando i ritmi e soffrendo la reazione dei Red Devils, spinti da uno stadio che mai come ieri nell'ultimo periodo ha aiutato i propri beniamini.
C'è un problema
È vero, i giallorossi hanno capitolato contro 3 grandi squadre che metterebbe in difficoltà un po' chiunque, ma segnare 7 gol in 3 partite e raccogliere solo 1 punto è troppo poco per una squadra con ambizioni simili a quelle di Mancini e compagni: una volta la colpa è di un Lautaro super, un'altra dei calci d'angoli e ieri degli errori individuali come quello di Balerdi, ma il risultato non cambia.
Un aspetto da correggere
La Roma è cresciuta, ma se vuole competere per lo Scudetto e tentare di raggiungere gli ottavi in Europa deve necessariamente migliorare la tenuta mentale. Non è ammissibile che una superiorità simile per buona parte della gara sia resa vana da momenti di paura e di incapacità di rimanere dentro la sfida. Il tempo è tutto dalla parte di Gasperini, ma il dato fa inevitabilmente riflettere.






