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La Juve aggancia il Milan aspettando la prova del nove col Napoli
lunedì 9 gennaio 2023, 17:55Editoriale
di Antonio Paolino
per Bianconeranews.it

La Juve aggancia il Milan aspettando la prova del nove col Napoli

Ancora una vittoria senza subire reti e col minimo scarto. La Juve adesso è seconda in classifica e crede nell'impresa a Napoli

La Juve, la solita e con ancora molti margini di miglioramento, batte anche l'Udinese, allunga la scia di vittorie consecutive e aggancia il Milan al secondo posto in classifica. Otto vittorie non sono una banalità, così come non lo è ottenerle lasciando la propria porta inviolata. Altro che potere del Nord, cinismo allo stato puro frutto della più semplice – ed efficace – strategia calcistica: prima non prenderle, stancare l'avversario e tentare l'assalto fino all'ultimo minuto. La formula, non certamente moderna, non l'ha inventata Allegri, ma è la più produttiva possibile in certe condizioni. Prima di tutto evidenzia la profonda conoscenza del proprio organico – e di conseguenza i limiti - e poi costringe l'avversaria a costruire gioco. Se ci riesce. Perché a parole, e nelle sale di Coverciano, molti parlano e pochi riescono a mettere in pratica senza i giocatori adatti. La mia non sembri una difesa d'ufficio di Allegri e neppure un atto d'accusa verso chi professa altre teorie più coraggiose e moderne. Resta la realtà dei fatti e lo score delle classifiche che normalmente non mentono: dopo diciassette giornate, infortuni, problemi societari e nonostante Allegri – direbbero i soliti detrattori – la squadra galleggia tra il Napoli (campione d'inverno) e l'Inter e rischia di poter diventare l'ago della bilancia del campionato. Per tutte e forse anche per se stessa.

Napoli – Adesso arriva la prova del nove col Napoli. E le verità, per entrambe le squadre, dipenderanno dal risultato. Troppo presto per decidere la stagione, ma i contraccolpi in caso di sconfitta, potrebbero dare indicazioni più che attendibili soprattutto per chi insegue il sogno scudetto. La Juve arriva dal successo di misura sull'Udinese, addirittura il dodicesimo senza subire gol in questa stagione. Solo il Cagliari nel 1967 riuscì ad arrivare a tredici. Il Napoli, smaltito il ko di San Siro, ha ripreso a viaggiare battendo la Sampdoria in trasferta. Sette i punti di differenza, ma anche due fotografie diverse del proprio stato. La Juventus segna meno (2 gol ogni 3 del Napoli), ma allo stesso tempo rappresenta la migliore difesa della serie A con appena 7 gol subiti (praticamente la metà dei 13 incassati dai partenopei). Uno dei problemi della Juventus è anche la gestione poco autoritaria degli inizi di partita. Troppi errori tecnici e poco efficacia sotto porta ne condizionano le già tremolanti certezze di poter portare a termine l'impresa. Col Napoli sarà un'altra storia perché già solo l'impiego dal primo minuto di Chiesa e dell'ex Milik aggiungono non poco all'assetto offensivo bianconero, togliendo però anche molto alle sicurezze di casa Spalletti. Due sconfitte in dieci giorni, eventualmente, riaprirebbero i giochi. Ecco perché la Juve ha tutto da guadagnare.

Vialli – Ci sono uomini che non dividono. E sorrisi che nemmeno io dimenticherò mai. Questo era Vialli. Tocca a ciascuno di noi raccogliere la sua eredità. Ciao Gianluca!

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