Alajbegovic, è arrivato il momento: l'emergenza può trasformarsi nella sua grande occasione
Ci sono momenti nei quali le gerarchie cambiano senza che nessuno lo abbia programmato, alla Juventus sta succedendo esattamente questo e uno dei giocatori che può approfittarne è Kerim Alajbegovic. Il piano iniziale era semplice: inserirlo gradualmente, permettergli di conoscere il calcio italiano e proteggerlo dalle inevitabili pressioni che accompagnano un giovane arrivato a Torino con aspettative enormi. Gli infortuni hanno cancellato qualsiasi programma, adesso la Juventus ha bisogno anche di lui.
Sassuolo può essere la sua partita
Contro il Milan Alajbegovic ha già assaggiato cosa significhi partire titolare in una grande partita. Contro il Sassuolo potrebbe arrivare una nuova opportunità, Spalletti deve fare i conti con numerose assenze nel reparto offensivo e questo aumenta inevitabilmente le possibilità del giovane bosniaco.
L'alternativa può essere rappresentata dalla coppia Kolo Muani-Woltemade, ma se il tecnico decidesse di mantenere una struttura offensiva più simile a quella utilizzata recentemente, Alajbegovic avrebbe concrete possibilità di occupare nuovamente la fascia sinistra, con Conceição dall'altra parte e Nico Gonzalez in posizione più centrale e per Kerim sarebbe un altro esame.
Adesso serve anche qualcosa in più
Il talento non è in discussione. Alajbegovic ha qualità tecniche, personalità e soprattutto quella capacità di saltare l'uomo che può diventare preziosa quando le partite si complicano, adesso, però, deve iniziare anche a incidere, non si può pretendere che un diciottenne si carichi sulle spalle una Juventus in emergenza, ma proprio queste settimane possono accelerarne definitivamente la crescita.
Yildiz deve essere il modello, non il peso
Il paragone con Kenan Yildiz viene naturale, ma deve essere utilizzato nel modo corretto. Yildiz ha dimostrato che alla Juventus l'età non rappresenta un problema quando talento e personalità sono superiori alla media. Alajbegovic deve prendere quello come esempio senza sentire l'obbligo di diventare immediatamente un altro Yildiz. Il bosniaco ha caratteristiche proprie e deve costruire il proprio percorso. La situazione attuale, però, gli offre una possibilità che probabilmente neppure lui immaginava di avere così presto.
Tre partite per accelerare
Sassuolo, NEC Nijmegen e Atalanta possono diventare tre tappe fondamentali. Spalletti sarà costretto a ruotare gli uomini e Alajbegovic può trovare spazio in più di un'occasione. È proprio attraverso partite come queste che un giovane smette di essere considerato semplicemente una promessa e comincia a diventare una vera alternativa. La Juventus lo ha acquistato pensando al futuro, l'emergenza gli sta consegnando il presente. Adesso tocca ad Alajbegovic dimostrare di essere già pronto.


