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L'incredibile bellezza di una vittoria che non deve illudere

autore
Antonio Paolino
per Bianconeranews.it
lunedì 10 gennaio 2022, 00:04Editoriale
autore Antonio Paolino
10.01.2022 00:04Editoriale
Una partita incredibile che la Roma butta via dopo 70 minuti e che la Juve mostra di volersi riprendere. Adesso la partita verità in Supercoppa.
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Diciamola tutta: non illudiamoci. Dormiamoci su qualche ora e godiamoci questa vittoria. Oltretutto contro una diretta avversaria per la zona Champions. E poi, a freddo, ragioneremo sulle assurdità che ci hanno fatto viaggiare – e sobbalzare - sull'altalena delle emozioni per quasi cento minuti. 

I pronostici – e i precedenti in situazioni analoghe - ci raccontavano di una partita da “X” perfetto. Ma non senza reti, come nel più classico dei casi, quando la paura non accompagna le idee sotto la porta avversaria. Insomma, una partita fuori dagli schemi. Sicuramente più da tripla e senza una vera e propria favorita. 

Mourinho e Landucci, con delega scritta dello squalificato Allegri, li conosciamo. Così come le rispettive identità rispecchiate nel corso del primo tempo. Una Roma più aggressiva a dispetto della solita Juve attendista e aggrappate alle giocate di Chiesa e Dybala. Eh sì, perché la qualità può provare a mostrarla solo chi la possiede. E quando, in serate come quelle dell'Olimpico, te lo permettono gli avversari. 

Il cortocircuito arriva nel secondo tempo. Prima alla Juventus che si fa schiacciare in avvio. E poi alla Roma troppo sicura di aver scollegato per bene i cavi della batteria bianconera. Due sfiammate da una parte e tre dall'altra. E cinque incredibili ingenuità di squadra. Oltre al rigore sbagliato da Pellegrini al pari, se non peggio, della ribattuta. Il pareggio avrebbe accontentato a metà. La sconfitta generato processi e la vittoria in rimonta... fatto capire che la Roma ci ha messo molto del suo. E che il giudizio vero arriverà dopo la finale di Supercoppa di mercoledì prossimo. Godiamoci i tre punti, ma non illudiamoci. Anche solo perché mancheranno de Ligt, Cuadrado e Chiesa. E l'Inter non è la Roma.

per Bianconeranews.it

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