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tmw / juventus / Editoriale
Le carte vincenti di Allegri per giocarsi la riconfermaTUTTOmercatoWEB
lunedì 13 marzo 2023, 18:50Editoriale
di Antonio Paolino
per Bianconeranews.it

Le carte vincenti di Allegri per giocarsi la riconferma

La Juve batte la Sampdoria ma non la sfortuna di Vlahovic che lotta ma non segna neanche dal dischetto

Dalle carte dei tribunali a quelle del campo dove Allegri si è giocato le sue, poche alla vigilia, per battere il fanalino di coda Sampdoria. Senza Kean squalificato e con le assenze di Milik, Di Maria e Chiesa, l'attacco partiva spuntato. Come la manovra di costruzione attorno a Vlahovic a secco adesso da cinque giornate. L'attaccante ci ha provato in tutti i modi, ma la palla non ne voleva sapere di entrare. E la frenesia si è vista anche con l'errore dal dischetto. In vantaggio di due gol la squadra ha saputo comunque reagire dopo essere stata addirittura rimontata. 

Classifica - Con i tre punti ottenuti, la classifica della Juventus raggiunge quota 38 rimettendo a fuoco il micro obiettivo del sesto posto difeso solo più dai quattro punti di vantaggio dell'Atalanta. Giusto o sbagliato che sia, questa è la cruda realtà del momento. E a chi canta vittoria per le ultime faccende extra campo, vorremmo ricordare che è stato raggiunto solo un altopiano e che la strada potrebbe tornare ripida. Comprensibili le ragioni di Allegri nel rivendicare, invece, i 53 punti e il sorpasso all'Inter al secondo posto. La spiegazione è semplice: temprare la squadra dopo lo sballottamento della penalizzazione, ma anche sancire pubblicamente il suo rinnovo - in automatico – per altri due anni. Lo prevede il contratto stipulato in “amicizia” col presidente Agnelli. Conquistare la qualificazione champions per meriti di classifica - senza asterischi - sarebbe la sua “carta” per restare alla guida tecnica. 

Carte e parole - Ognuno gioca le sue carte. Nella vita, nella professione, così come la procura sportiva e la stessa Juventus che non accetta più passivamente l'imparzialità delle accuse – cicliche - che le vengono rivolte. Tanto rumore per nulla? E allora perché la procura conservava gelosamente le fatidiche “carte segrete” senza volerle consegnare alla difesa? Per tutelare la clausola “compromissoria” tra club e federazione? Falso, mentre la cosa certa è che l'ostruzionismo mostrato arreca un ulteriore danno alla credibilità in ribasso della giustizia sportiva. Se la vicenda produrrà effetti, a favore o contro, dipenderà dalle responsabilità che verranno accertate e che eventualmente potranno essere prese in considerazione, senza evidenti vizi di forma, ma anche di sostanza. 

Riforme - La vicenda plusvalenze e il conseguente sistema creato attorno per apportare vantaggi non regge e dovrebbe comunque riguardare, appunto, il sistema (calcio). Quello che ormai è fuori controllo anche per chi lo dovrebbe governare senza eccezioni come la Figc. Caro Gravina, per il bene del calcio, pensi alle riforme e giochi a carte scoperte altrimenti può tranquillamente alzarsi dal tavolo. E per riforme immaginiamo la riduzione del numero delle squadre in campionato e norme più chiare per colpire senza proroghe e interpretazioni chi non le rispetta. 

Pogba – Anche il francese, che «non ci sarà nel ritorno di Coppa» conferma Allegri, si sta giocando le sue ultime carte. Il ritardo alla vigilia della partita col Friburgo, la scelta di coerenza del club di non insabbiare il caso e l'ultimo infortunio rendono l'idea del problema. #Reset lo comincia a far trapelare, più convinta che mai, anche la società per ridiscutere i parametri dell'ingaggio. Altrimenti le porte girevoli si metterebbero in azione anche per lui. Sulla carta, quella del mercato in uscita, ci sarebbe il nome di Paredes, ormai neppure preso in considerazione per partire titolare e sembrerebbe anche quello di Bonucci non più affidabile come ai bei tempi e pronto a decidere del suo futuro prima che qualcuno lo faccia per lui.

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