Battuto 1-0 il Friburgo ma questa Juve segna poco
La Juve torna a vincere in Europa allo Stadium, finalmente. Ma diciamola tutta, l’1-0 al Friburgo è un risultato scarno che obbliga a giocare il ritorno con grande attenzione e concentrazione. Allegri aveva chiesto alla squadra un risultato rotondo per opzionare il passaggio del turno in Europa League, invece questa Juventus continua a segnare poco, troppo poco. Nel primo tempo tre-quattro occasioni da rete, con Rabiot, Bremer e Vlahovic di testa, un tiro di Cuadrado parato, nella seconda frazione tutti si attendevano un assalto alla rete tedesca. Arriva solo e solamente la realizzazione di Di Maria di testa, un signor gol di un giocatore fantastico che sostiene, esalta, illumina. Una compagine, quella bianconera contraddistinta da troppe luci ed ombre, soprattutto in fase d'attacco dove la squadra deve essere più incisiva e cattiva per mettere in ghiacciaia le partite.
Sul fronte infortuni non è stata una bella serata, si è fermato nel primo tempo Alex Sandro, nella ripresa Chiesa si accascia a terra e lo Stadium smette di respirare per qualche decina di secondi. Federico rientra sul terreno di gioco, porta a termine la gara da fermo e visibilmente menomato; il suo problema fisico lascia in ansia il popolo bianconero, il suo stato di salute crea agitazioni e preoccupazioni nei tifosi e non solo, insomma sarà da valutare sperando che non si tratti di nulla di grave. Al netto di tutto, questa era una gara da chiudere con almeno altre due reti di vantaggio, la retroguardia teutonica, nonostante almeno quattro quinti di match chiusa all’indietro, non è parsa rocciosa e nemmeno tetragona e insuperabile.
Con maggior ritmo, più aggressivitá, pressione alta e strappi in velocità, magari giocando di prima, con precisione, la Juve avrebbe potuto far molto male. Vlahovic là davanti non ha fatto bene, sia in fase di protezione della sfera e nemmeno in fase conclusiva, i gol devono passare anche da lui, soprattutto da lui, che è il centravanti e dovrebbe risultare il finalizzatore principe. Di Maria ancora una volta super, il suo colpo di testa regala il successo alla Vecchia Signora, ma questa squadra necessità di trovare le giuste misure e le alchimie offensive per trovare la via della rete. E nel calcio se non vai in gol, se segni con il contagocce, sono dolori.


