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Evani: "La Juve non può permettersi un altro anno anonimo. Mancini e la Nazionale? Ci fosse ancora Vialli..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 21 settembre 2023, 20:15Primo piano
di Daniele Petroselli
per Bianconeranews.it

Evani: "La Juve non può permettersi un altro anno anonimo. Mancini e la Nazionale? Ci fosse ancora Vialli..."

Ai microfoni di TMW Radio, l'ex calciatore e tecnico Alberico Evani, che ha fatto parte dello staff di Roberto Mancini in Nazionale, ha parlato del campionato di Serie A: "L'Inter è la squadra più pronta e strutturata, però il Milan credo abbia fatto una campagna acquisti importante, nonostante abbia perso Tonali. Con il ricavo della sua vendita ha preso giocatori funzionali al gioco di Pioli ed è più forte rispetto allo scorso anno. La Juve non può permettersi un altro anno anonimo e senza coppe sarà protagonista. Il Napoli, nonostante le difficoltà iniziali, è forte. E poi ci sono le romane, che non sono partite bene ma sono lì a giocarsi una chance europea. Dovessi giocarmi qualcosa, vedo l'Inter avanti ma le altre non sono troppo distanti".

Poi sull'addio di Mancini all'Italia ha spiegato: "Su quello che è successo me lo chiedo anche io ma ancora non l'ho capito. Il presidente Gravina voleva cambiare e ha tutto il diritto. E poi ha cambiato un po' di elementi dello staff di Mancini. Capisco la scelta che ha fatto, forse ha sbagliato i tempi ma per il resto lo staff, da che mondo è mondo, lo sceglie il tecnico. Non l'ho seguito in Arabia per una scelta personale, non volevo stravolgere così la mia vita. Credo che il nostro fosse uno staff molto affiatato, è un'amicizia che parte da lontano ed è stata questa la forza. Forse è anche la forza che siamo riusciti a trasferire al gruppo. Non eravamo i migliori, ma lo siamo stati per lo spirito che avevamo. Siamo diventati quasi imbattibili per questo. Poi qualcosa si è rotto e non è un caso che sono arrivate le difficoltà. Forse con Vialli sarebbe andata diversamente? Può essere. Ci fosse stato ancora lui, tutto forse poteva continuare come prima e sarebbe stato anche giusto. E' stata una grande perdita per tutti, forse avrebbe sistemato le cose".