Rakow-Fiorentina 1-2, le pagelle: segnano Ndour e Pongracic, ma il migliore è Parisi
Rakow-Fiorentina 1-2, la squadra di Vanoli vince anche al ritorno contro i polacchi e si qualifica ai quarti di Conference League. Dopo il vantaggio dei padroni di casa con Struski, a inizio ripresa, hanno segnato Ndour e Pongracic per i toscani.
LE PAGELLE DEL RAKOW (di Andrea Carlino)
Zych 6 - Primo tempo pulito e attento tra i pali, nella ripresa subisce due gol sui quali incide poco, resta reattivo su Parisi e Fagioli dando comunque una certa sicurezza al reparto.
Tudor 5,5 - Avvio ordinato sul centro-destra, accompagna l’uscita palla ma l’infortunio muscolare lo costringe presto al cambio e priva il Rakow di esperienza in marcatura.
dal 19’ Mosor 6 - Entrato a freddo si adatta rapidamente al ritmo, regge il duello fisico e aereo, soffre però quando la Fiorentina alza i giri e attacca con più uomini sul suo lato.
Racovitan 5,5 - Guida la linea a tre nella fase iniziale, legge bene le prime situazioni in area, nel finale però scappa troppo all’indietro e concede metri sui traversoni decisivi.
Svarnas 5,5 - Impatto solido nei duelli frontali, con il passare dei minuti finisce in difficoltà contro un Parisi sempre più alto, costretto spesso al fallo per arginarne le accelerazioni.
Ameyaw 6 - Esterno di grande corsa, copre tutta la fascia e nel primo tempo accompagna con continuità l’azione, nella parte conclusiva perde lucidità e precisione nei cross.
Repka 6 - Frangiflutti davanti alla difesa, protegge l’area, vince diversi contrasti e sporca linee di passaggio, la tenuta fisica cala nel finale e fatica a schermare i centrocampisti viola.
Struski 6,5 - Inserimento perfetto sul gol dell’1-0 con conclusione precisa sul primo palo, si muove bene tra le linee, dopo il vantaggio però gestisce poco il possesso e tende ad abbassarsi.
dall’80’ Bulat 5,5 - Minuti finali di grande pressione, non riesce a dare qualità tra le linee né a rallentare il ritmo, tocca pochi palloni e resta ai margini dell’assalto conclusivo.
Carlos 6 - A tutta fascia, nel primo tempo garantisce ampiezza e diversi traversoni insidiosi, quando la Fiorentina prende campo riduce l’efficacia e viene sostituito per freschezza.
dall’80’ Adriano 6 - Ingresso con buona volontà, cerca subito l’uno contro uno e un paio di volte crea superiorità sulla corsia mancina, senza però trovare la giocata risolutiva al cross.
Lopez 6,5 - Trequartista di fantasia, rifinisce tra le linee e disegna l’assist per Struski, costringe spesso la difesa viola al raddoppio, l’uscita anticipata toglie inventiva al Rakow.
dal 69’ Diaby-Fadiga 5,5 - Porta velocità in transizione e prova a strappare in conduzione centrale, spreca però una ripartenza importante con un filtrante leggibile e poco preciso.
Brunes 6,5 - Punta di riferimento, protegge palla, si propone in area e crea costantemente problemi alla coppia centrale, si procura l’episodio del rigore poi cancellato dal VAR.
Makuch 6 - Lavoro prezioso spalle alla porta, gioca di sponda e attacca il primo palo sui cross, Ranieri lo contiene bene e gli nega la possibilità di concludere con continuità.
dall’80’ Rocha 5,5 - Subentra per dare energia ma trova pochi spazi, viene ammonito in un finale nervoso e non riesce a rendersi davvero pericoloso negli ultimi sedici metri.
Lukasz Tomczyk 6 - Imposta una partita coraggiosa con blocco medio-alto e ampia ricerca del cross, il piano funziona fino al vantaggio, i cambi però non alzano il livello e la squadra finisce troppo schiacciata favorendo la rimonta viola. Alla fine il Rakow viene eliminato.
LE PAGELLE DELLA FIORENTINA (di Dimitri Conti)
Christensen 6 - Qualche brivido con delle uscite fuori porta nel primo tempo, a inizio ripresa quasi non fa in tempo a sistemarsi tra i pali, che subisce il gol di Struski. Sarebbe stato penalizzato oltremodo da una decisione arbitrale discutibile. Per fortuna c'è il VAR.
Dodo 6 - Non spende ogni singola goccia di sudore o residuo di energie disponibili, ciononostante però offre una prestazione nel complesso sufficiente. A fine primo tempo prova anche a far male con un tiro dalla distanza, ma conclude fin troppo centralmente.
Dall'88'Pongracic 6,5 - C'è gloria anche per lui, trova il tempo di lanciare il contropiede decisivo per il 2-1, che realizza lui stesso calciando nella porta sguarnita, da centrocampo.
Comuzzo 6 - Nei 90 minuti dell'andata al Franchi era stato protagonista di un pesante svarione, che aveva consentito al Rakow di passare in vantaggio. In terra polacca la sua è una prestazione nel complesso più solida, anche se non del tutto priva di sbavature.
Ranieri 6,5 - Torna a guidare la sua squadra da capitano e non è solamente una questione di fascia ma soprattutto di piglio ed atteggiamento. Rimane sempre attento, tenendo la posizione corretta nel cuore dello retroguardia fino all'ultimo istante del match.
Parisi 7 - Ultimamente fa l'esterno d'attacco, per la trasferta polacca torna alle origini e si piazza a sinistra nei quattro di difesa. Quando esce Gosens, torna davanti e la sensazione è lì si muova meglio che da terzino.
Fabbian 5 - Forse è lui la nota più negativa di questa Fiorentina, che ha deciso di provare a uscire dalla crisi di inizio stagione. Fatica nella costruzione delle trame a centrocampo, ma anche in zona offensiva - quella che preferirebbe - non brilla granché.
Fagioli 6 - C'era l'idea che potesse essere tenuto a riposo da Vanoli, non solo non sarà così, ma rimane di fatto anche dentro fino quasi all'ultimo istante, venendo sostituito appena prima del recupero. Non una prova scintillante, ma pienamente sufficiente.
Dal 90' Mandragora sv.
Ndour 6,5 - Due partite in una. Anzi, in un secondo tempo: bruciato da Struski dopo 21 secondi prima di andare a segnare l'1-0, si rifà però a metà ripresa, segnando il secondo gol al Rakow tra andata e ritorno. Vanoli l'aveva 'accusato' di fortuna, oggi ha ragione.
Harrison 5 - Altro elemento che non segue il ritmo dell'orchestra. Tante volte va in cerca di gloria sulla corsia di destra, andando poi ad accentrarsi per tentare la giocata. E spesso è un cross, ma troppe volte non c'è alcuna precisione nell'esecuzione.
Dal 90' Gudmundsson sv.
Kean 5,5 - Ritrova una maglia da titolare con la Fiorentina, anche Gattuso lo osserva con estrema attenzione. E non sarà probabilmente felice di averlo visto inscenare un battibecco con il suo allenatore al momento del cambio. Anche perché fino a lì aveva fatto davvero poco.
Dal 60' Piccoli 6,5 - Discreto subentro, fa sicuramente meglio del Kean di cui prende il posto. Colpisce un palo e mette il suo zampino nell'azione dell'1-1, facendo assist a Ndour.
Fazzini 5,5 - Vanoli prova a fargli trovare quel guizzo di fiducia che gli è sempre mancato nel corso di questa stagione, lui però per l'ennesima volta non riesce davvero a raccogliere l'occasione che gli viene lanciata contro. Rimandato, di nuovo, nel giudizio.
Dal 60' Gosens 6 - Si sistema terzino sinistro e permette così a Parisi di riportarsi nel tridente offensivo. Da quando entra, nessuna situazione particolare da segnalare.
Paolo Vanoli 6,5 - Non una prestazione scintillante, quella della Fiorentina, ma la sua squadra ci mette la concretezza che basta a passare il turno. In un doppio confronto che rischiava di complicarsi, la Fiorentina è riuscita a fare le cose facili. E centra la terza vittoria di fila.











