Ecco perché il rinnovo di De Sciglio può essere un affare
A una parte dei soloni pontificatori della rete questa indiscrezione andrà forse di traverso, ma ve la raccontiamo ugualmente: Mattia De Sciglio si avvicina al rinnovo con la Juventus. Una notizia che divide il pubblico e l'opinione pubblica del mondo bianconero, visto che il laterale difensivo classe 1992 da anni è uno dei calciatori più bersagliati e fustigati dall'esigente popolo del web. Ma non solo: in generale è spesso finito sul banco degli imputati ogniqualvolta la sua prestazione non è andata oltre la sufficienza, eppure in realtà la mossa di prolungare il contratto del terzino affonda le sue radici nella logica. In apparenza può non sembrare così: ecco perché è giusto fare un approfondimento in merito. Che De Sciglio sia un pupillo di Allegri non è un mistero così come che il rendimento più elevato del terzino sia stato raggiunto in carriera proprio negli anni in cui stava alle dipendenze del tecnico livornese. Prima al Milan (dove proprio Max lo fece debuttare in Prima Squadra imponendolo a titolare a scapito di un Campione del Mondo come Gianluca Zambrotta...) e poi alla Juventus. De Sciglio è utile per la sua duttilità, visto che può giostrare indifferentemente a destra e a sinistra. Il che lo rende elemento prezioso nelle dinamiche stagionali di un grande club. Oltretutto a inizio carriera il difensore scuola Milan aveva ricoperto pure il ruolo di centrale.
In fondo prendi 3 paghi 1. Ovviamente nel progetto Juve non ricoprirà il ruolo di titolare, bensì di rincalzo. Un jolly utile e prezioso anche in chiave liste essendo italiano. Oltrettutto il club bianconero punta a rinnovare il numero 2 per altre tre stagioni, decurtando del 10-15% gli attuali emolumenti (intorno ai 3 milioni). Ecco perché da un punto di vista societario l'operazione appare soddisfacente, tanto che i dialoghi stanno per entrare nel vivo. Con buona pace di chi sui social storce il naso e aspira a nomi da PlayStation. Quelli arriveranno per essere titolari: per il ruolo di alternative servono elementi affidabili e che sanno accettare le scelte degli allenatori senza creare turbative. Proprio come ha saputo fare De Sciglio che quest'anno è stato protagonista in diverse gare con assist decisivi oltre al gol vittoria dell'Olimpico contro la Roma, che ha eliminato i giallorossi dalla corsa Champions. Per un'alternativa (i titolari sono sempre stati Cuadrado-Danilo a destra e Alex Sandro-Pellegrini a sinistra quando erano in forma e a disposizione) mica male...


