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tmw / juventus / Editoriale
Tra Juve e Inter sarà sfida di nervi e controsorpassiTUTTO mercato WEB
lunedì 11 dicembre 2023, 19:54Editoriale
di Antonio Paolino
per Bianconeranews.it

Tra Juve e Inter sarà sfida di nervi e controsorpassi

Il campionato è ancora lungo e alla quindicesima giornata ha registrato ancora la Juve davanti e poi il sorpasso dell'Inter

Quindici giornate se ne sono andate e nonostante le forti differenze Inter e Juve sono ancora lì, una davanti e una dietro, a contendersi la vetta della classifica e la solidità dei propri nervi. Una sfida a distanza, ma allo stesso tempo mai così singolare e ripetuta nei suoi ribaltamenti di classifica nello stesso turno disputato a poche ore di distanza. Vantaggioso o meno, giocando prima devi mettere da parte tutti i possibili ragionamenti e isolarti dalla realtà per centrare l'obiettivo di mettere pressione all'antagonista, mentre scendendo in campo a risultato acquisito l'unica arma resta quella di mostrare subito la propria forza. La Juve battendo il Napoli di corto muso ha mostrato tutto il suo carattere, così come l'Inter - replicando senza andare in affanno - quanto la sfida sarà avvincente. Aspettando il colpo di scena che potrebbe minare le certezze e le ambizioni di almeno una delle due. Il campionato è lungo, e a differenza delle coppe, c'è tutto il tempo per rimediare anche ai propri passi falsi. Qualche problema in più lo hanno già mostrato invece Milan e Napoli, non tanto per il distacco, ma per avere entrambe perso gli scontri diretti con le prime due della classifica e non essere andate oltre il pareggio tra di loro. Un vantaggio nel vantaggio per Juve e Inter che guardandosi allo specchio possono viaggiare in scia, mentre buttando l'occhio sullo specchietto retrovisore intravedono i profili poco nitidi delle inseguitrici. 

Juve – Quest'anno la Juve ha ritrovato tranquillità e sicurezza tali da farle affrontare ogni match con la giusta mentalità da provinciale. Per qualcuno questo è un difetto, per molti altri – meno incarogniti per il rendimento dei bianconeri – un valore sul quale Allegri ha fondato le speranze di questa stagione. Fuori discussione la differenza di valori tra le squadre, la Juve sta però compensando con un affiatamento del gruppo in cui pochi credevano. E che i soli due punti di distacco in classifica stanno confermando. Magari in Europa non basterebbe, anzi, ma sembra che possa bastare per ritornarci senza gli affanni degli ultimi due anni privi di successi in bacheca. Chi sta sentendo la mancanza di Di Maria e Paredes, Cuadrado e Bonucci? E aggiungiamoci anche Soulé, Barrenechea e Kaio Jorge. Una squadre che vuole tornare grande deve guardare avanti e pensare a non voltarsi indietro. L'occasione la sta sfruttando gente come Gatti con tutta la sua umiltà e dedizione. Senza la BBC sarebbe stato semplice per chiunque, ma anche per lui non sono mancati momenti di sconforto e difficoltà. Bremer intanto è maturato e ha capito che la sua presenza è fondamentale. Poi c'è Danilo, il cui attaccamento alla maglia ormai non è una novità. La forza della Juve sta qui, nella difesa e nei suoi protagonisti. E su questi Allegri ha corazzato il resto della squadra. Di più c'è da chiederlo alla manovra offensiva con gli inserimenti dei centrocampisti e le finalizzazioni degli attaccanti. Tanto per essere chiari, la differenza la stanno facendo i 20 gol complessivi di Lautaro e Thuram contro gli 11 totali messi a segno da Vlahovic, Chiesa e Milik. A ciascuno di voi le conclusioni e una riflessione. L'attaccante segna perché è forte o perché è servito tanto e meglio? Ne parliamo oggi in Cose di Calcio XL su Radiobianconera.