Di Livio:" Thiago Motta mi piace, mi ricorda quello che accadde con Lippi"
Enrico Scarponi
Angelo Di Livio al Corriere dello Sport ha parlato del nuovo corso bianconero, ricordando la grande rivoluzione del 1994: " La Juventus ha cambiato faccia e si è mossa bene sul mercato, prendendo un ottimo allenatore. Mi ricorda un po’ quello che accadde qualche anno fa, quando arrivò Marcello Lippi. Quando si cambia tanto potrebbero esserci delle problematiche: ma poi alla fine il valore del tecnico e della rosa escono sempre fuori. Thiago Motta è un allenatore che mi piace molto. Quello che ha fatto al Bologna è sotto gli occhi di tutti. Parliamo di un uomo di calcio, abituato a spogliatoi importanti e di forte personalità. Mi è sempre piaciuto molto, anche da giocatore. Sa regalare una sua impronta di gioco alla squadra e credo che i tifosi potranno divertirsi molto: gioca un calcio semplice, ma bello da vedere. È quello che ci vuole in questo momento.
Parlare di un giovane inesperto è un grande errore. Uno come Motta è nel calcio da tanti anni e sempre a buonissimi livelli. Non stiamo parlando né di un giovane alle prime armi, né di un tecnico inesperto. È chiaro che passare dalla panchina del Bologna a quella della Juve sarà diverso: ci sono più pressioni, più responsabilità, più attenzioni mediatiche. Ma Motta ha le spalle grosse. Da giocatore prima e da tecnico poi, ha sempre mostrato una grande personalità, che gli sarà molto utile in questa esperienza sulla panchina bianconera".


