ESCLUSIVA TJ - Tripaldelli ha conquistato tutti: ci prova la Serie B e non solo. La posizione della Juve
Edoardo Siddi
La nota più lieta della Primavera della Juve, in questa stagione, suona senza ombra di dubbio sulla corsia mancina. Arriva da Napoli, ma è a Torino da quando aveva 13 anni ed è cresciuto calcisticamente (e non solo) con i colori della Juve addosso. Il riferimento è chiaramente ad Alessandro Tripaldelli, classe '99, elemento cardine di tutte le selezioni bianconere in cui ha giocato. E la Primavera non fa eccezione. Tra i ragazzi a disposizione di Dal Canto è probabilmente il più insostituibile: corsa, qualità e una fisicità che per il ruolo è tutt'altro che comune. Elementi che non sono passati inosservati.
Arrivano, infatti, i primi interessamenti per l'esterno mancino. In particolare in Serie B (anche club di vertice) hanno colto le qualità e la possibile occasione e ci sono stati i primi tentativi di ammiccamento, ma persino dalla massima serie sono arrivati segnali di interesse. Alla porta della Juve hanno bussato in tanti, ma la risposta bianconera finora è stata categorica: incedibile. Non solo perché questa Primavera faticherebbe a farne a meno, ma anche perché la Vecchia Signora non vuole affrettare i tempi e vuole valutare con attenzione i passi da seguire per la sua crescita. In questa settimana, però, qualcuno tornerà alla carica.


