ATALANTA, MEGLIO NON FIDARSI, ANCHE QUELLI CHE GIOCANO MENO POSSONO FAR MALE
Massimo Pavan
La Juventus si prepara alla sfida con l'Atalanta, partita che sarà sicuramente complicata con gli orobici che stanno facendo un'ottima stagione, eliminati in Europa League immeritatamente dal Borussia Dortmund e dalla Juventus in Coppa Italia dopo due gare tirate.
Anche mercoledì sarà così con la formazione di Gasperini che ha vinto a Bologna dopo una gara difficile, giocata bene e con alcuni titolari fuori uso, come Caldara. Atalanta che, comunque, ha una rosa completa, basti vedere la formazione che ha eliminato il Napoli in coppa Italia, non diversissimo da quella formazione criticata che avrebbe affrontato la Juventus in campionato nel giorno del rinvio causa neve. Escluso il portiere parliamo di 7 giocatori su 12, utilizzati, che potevano diventare 10 nel caso in cuo Gasperini avesse a gara in corso utilizzato altri tre di quelli che utilizza più spesso e che comunque erano in panchina.
Questi gli undici iniziali.
Campionato vs Juventus - gara rinviata -Atalanta: Gollini, Toloi, Palomino, Gosens, Cornelius, De Roon, Rizzo, Castagne, Melegoni, Mancini, Haas.
Coppa Italia - Napoli - Atalanta -Atalanta (3-4-1-2): Berisha, Toloi, Caldara, Palomino, Castagne, De Roon, Freuler, Gosens, Cristante (29′ st Ilicic), Cornelius (37′ st Petagna), Gomez (44′ st Haas).
Nessuno nega che la Juventus avrebbe avuto un vantaggio a giocare con quell'Atalanta, ma il valore della formazione di Gasperini è alto indipendentemente da quelli che scendono sempre in campo e chi scende meno.
Mercoledì la Juventus dovrà fare una grande gara, la partita con i nerazzurri è un jolly che non si può buttare via, mister Allegri lo sa e non si fiderà indipendentemente da chi scenderà in campo, che come abbiamo visto non va assolutamente sottovalutato.


