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ESCLUSIVA TJ - Beppe Furino: "Juventus protagonista al Bernabeu, centrocampo fiore all'occhiello. Sampdoria? Non ci vuole sempre il Real per esser motivato"

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
venerdì 13 aprile 2018, 14:30Primo piano
autore Mirko Di Natale
13.04.2018 14:30Primo piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex bandiera della Juventus con oltre 300 presenze in totale, Giuseppe Furino, per parlare dell'eliminazione dalla Champions e non solo:

Quali sensazioni ha tratto dalla sfida disputata contro il Real Madrid?

"Ho visto una Juventus protagonista al Bernabeu, le trame di gioco sono state importanti con degli ottimi inserimenti dalle fasce. I terzini mi sono molto piaciuti, ma in particolare è stato il centrocampo il fiore all'occhiello con protagonisti Pjanic, Matuidi e Khedira. Purtroppo poi c'è stato quel calcio di rigore che ha cambiato le sorti della qualificazione, ma fa parte del gioco del calcio".

Una settimana fa, dopo la sfida di Torino, la Juventus era da rifondazione. Ora non lo è più?

"Queste decisioni vengono prese dai dirigenti, che sono le persone più indicate per questo genere di discorso. Personalmente non ritengo la Juventus da rifondazione, è una squadra che ogni anno viene perfezionata sempre di più per esprimere al meglio le proprie potenzialità".

Non essendo da rifondazione, allora come si può migliorare questa Juve?

"Non tocca a me rispondere a questa domanda, Marotta e Paratici hanno le idee chiare e sapranno cosa fare per il bene di questa squadra".

Con quali motivazioni, secondo lei, la Juventus affronterà la Sampdoria nel prossimo turno di campionato? Le scorie derivanti dalla serata quasi perfetta del Bernabeu potrebbero essere positive oppure negative?

"Sinceramente mi riesce difficile capire cosa siano le motivazioni, rido quando sento parlarne dai calciatori. Non le ho mai concepite, io non le avevo quando giocavo. Perchè non c'è sempre bisogno del Real Madrid per essere determinato e giocar bene".

Il messaggio che consegue, dopo l'eliminazione ai quarti di Champions, è quello di "salvare" la stagione con le vittorie in campionato e Coppa Italia. E' d'accordo con questa disamina?

"Non mi piace il termine 'salvare la stagione', perchè la Juventus non deve salvare la stagione. Cosa dovrebbero fare le altre squadre? Da calciatore io giocavo sempre per vincere, non mi facevo mai altri problemi. E a fine stagione tiravo le somme".

Si ringrazia Beppe Furino per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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