LIVE TJ - ALLEGRI: "Ricordiamo l'anno scorso con la Lazio. Alex Sandro è un giocatore nuovo. Vi racconto Ronaldo, conquistato dall'applauso dello Stadium"
Edoardo Siddi
Si torna a casa. Così la Juve annuncia la sfida con la Lazio, prima partita della stagione disputata all'Allianz Stadium. L'appuntamento è per domani alle 18.00, ma il giorno della vigilia è ovviamente quello delle parole di mister Massimiliano Allegri. Alle 12,30, dalla sala stampa dello stadio teatro di tanti successi, il tecnico bianconero presenterà la gara contro i biancocelesti, l'anno scorso corsari proprio tra queste mura. Tuttojuve.com ve la riporta in diretta:
È tutta la settimana che si parla dell'esordio allo Stadium di CR7. Ma credo ci sarà anche un nuovo esordio importante domani, quello di Leonardo Bonucci. Cosa si aspetta dall'ambiente? Ha parlato con lui?
Domani mi aspetto grande entusiasmo dall'ambiente perché giochiamo contro la Lazio, la squadra che l'anno scorso ci ha inflitto la prima sconfitta stagionale e poi allo Stadium ci ha battuti dopo 41 vittorie di seguito (41 gare di imbattibilità in realtà, ndr). È la prima partita vera, è una partita importante per il prosieguo del campionato anche se siamo solo alla seconda partita. Domani indipendentemente da Bonucci, Chiellini, Benatia, Ruganigani o Barzagli e chi giocherà domani dentro lo stadio ci vuole grande entusiasmo. Leo è un giocatore della Juventus e va valutato come gli altri e come noi per quello che farà sul campo. È tornato con tanto entusiasmo e ha sempre comunque messo passione, lavoro e dedizione come tutti all'interno della Juventus e quindi va rispettato per quello che fa.
Come può e in che modo la squadra può aiutare di più Ronaldo. E che tipo di partita aspetta davanti alla Lazio che ha perso alla prima?
Come va servito Ronaldo? Lo dico sempre, il calcio è un gioco molto semplice. E' un gioco di conoscenza, più si allenano insieme, più si passano la palla, più si conoscono. Domani ci saranno sicuramente anche dei miglioramenti sotto quell'aspetto tra i centrocampisti e gli attaccanti, non solo con Ronaldo, ma anche con Mandzukic e Dybala. Quindi ci vuole un pochino di pazienza. Comunque Ronaldo ha tirato 6 volte in porta a Verona e quando tira prende quasi sempre la porta, bisogna essere magari un pochino più svegli sulla ribattuta perché magari due tre volte il portiere ha lasciato la palla lì e non eravamo pronti a chiudere l'azione. Per quanto riguarda la Lazio, la Lazio è una squadra fisica, composta da ottimi giocatori e ben guidata, con un giocatore che le dà fisicità e tecnica che è Milinkovic-Savic. È una squadra che gioca molto sulle ripartenze e quindi bisogna fare una partita molto attenta e evitare blackout come successo l'anno scorso.
Hai citato sia Mandzukic che Dybala, possono giocare tutti e due con Ronaldo? Pensi di farli giocare tutti e due?
Possono giocare tutti e due con Ronaldo come può giocarne solamente uno. Queste tre partite fino a dopo la sosta sono quelle tra virgolette un pochino più difficili, perché quando hai una partita ogni 3 giorni è normale che cambiamo i giocatori, bisogna recuperare, perché comunque bisogna ottenere i risultati su tutti i fronti. Domani la partita come quella di Chievo sarà lunga, giocheremo alle 6, farà molto caldo e anche a Chievo quelli entrati dalla panchina sono stati determinanti, come successo in tutte le altre stagioni. è uguale, identico. Il calcio, oggi più che mai, si gioca in 23 che vengono in panchina e 14 che vanno in campo risultano determinanti. Ci sono partita in cui potranno giocare insieme, partite che potremo giocare con due centrocampisti o tre, momento della stagione in cui potremo giocare come piace a voi con tre difensori, che poi non cambia niente solo le caratteristiche dei difensori. Perché un conto è mettere sul centro destra Barzagli, un contro De Sciglio o Cancelo o Cuadrado, uno di questi. Però non scordiamoci che noi siamo insieme da 15 giorni e non scordiamoci che quelli davanti hanno meno partite e meno minutaggio nelle gambe. E infatti sono quelli che a Verona hanno faticato più degli altri.
Ci dà una sorta di istruzioni perl'uso? Quando convochi Ronaldo giocherà sempre, quando non deve giocare andrà in tribuna e non sarà mai in panchina dall'inizio Ronaldo?
Può capitare che venga anche in panchina e poi magari dopo farà mezz'ora. Soprattutto perché avremo tantissime partite e ci sarà un momento in cui dovrà rifiatare come successo l'anno scorso a Madrid, credo abbia avuto un'ottima gestione. Ora gioca, poi vedremo più avanti. Le cose vanno viste al momento, non si può pensare a cosa succederà tra un mese o tra due mesi perché le cose cambiano e si evolvono. Ora in questo momento è così.
Ronaldo ti piace di più al centro, o sulla fascia, come si è visto contro il Chievo dopo l'entrata di Mandzukic?
Non è che mi piace di più, è normale che se gioca con Mandzukic, che è un centravanti che sta lì e lui si defila più a sinistra, se gioca con Dybala, Paulo è lo stesso un centravanti, poi se c'è Douglas Costa a sinistra è normale che gli vada a coprire un po' di spazio. Non è questione solo di Mandzukic o Dybala, è questione di caratteristiche anche degli altri giocatore. Però Ronaldo va sfruttato per le caratteristiche che ha, che non scopriamo quest'anno, come Mandzukic, Dybala, Cuadrado, i mediani e i difensori. Ogni giocatore devo metterlo in campo nel posto dove rende meglio e si trova meglio. Non è che perché vorrei giocare 4-4-2 a Ronaldo faccio fare il centravanti. Vero che ogni tanto mi piace fare delle cose stravaganti, ma la semplicità è la cosa migliore, anche se la più difficile, me ne rendo conto..
Due anni fa contro la Lazio propose quel sistema di gioco che ha sorpreso un po' tutti anche la stessa Lazio. L'anno scorso sempre contro la Lazio ha preferito i tre in mezzo al campo, le chiedo se domani Matuidi può essere un giocatore importante e partirà titolare.
È sempre importante, se partirà titolare devo decidere oggi. Ha una buona condizione, come ho detto la settimana scorsa credo abbia continuato a correre anche in vacanza. L'anno scorso è arrivato in punta di piedi e poi tutti ci siamo resi conto della sua importanza perché ti alza la pressione e ti dà intensità. L'anno scorso credo abbia fatto 5 gol addirittura e sbagliati non so quanti. Però abbiamo 5 centrocampisti: lui, Emre Can, Khedira, Pjanic, lo stesso Bentancur che ha fatto un ottimo Mondiale. Normale che se giochiamo a tre c'è più spazio per tutti.
A detta di tutti questa rosa è qualitativamente ancora migliore di quella dell'anno scorso. Penso sia complicato a certi livelli gestire una situazione del genere, perché ad esempio col Chievo c'erano in panchina Mandzukic, Matuidi, Emre Can, Bernardeschi, giocatori titolari ovunque anche in molti top club. In generale, come si fa? Ci sono regole a inizio stagione o bisogna andar lì in base al carattere? Come le digeriscono, come funziona?
Come funzione. Funziona che quando arrivi al sabato, in questo caso a venerdì perché domani giochiamo, devi dire la formazione. E sono scelte per quella partita. Poi ripeto in queste tre partite c'è da gestire la settimana, perché giochi ogni sette giorni, poi dopo dal 16 settembre se Dio vuole giochiamo una volta ogni tre giorni quindi c'è chi deve riposare e chi deve giocare. Però alla fine tutti si devono rendere partecipi, perché a fine anno giocano tutti. Poi io devo fare delle scelte, se vincono sono giuste, se perdiamo l'allenatore ha sbagliato. Chiunque io faccia giocare, poi si deve vincere, perché quando vinciamo è più facile accettare anche le scelte. Ma fa parte del gioco, quando hai una rosa così importante a disposizione devi fare delle scelte. E comunque le scelte da quello che mi sembra di capire sono sempre impopolari. Bisognerebbe farne di più anche in generale non solo nel calcio.
La prima partita la Juve ha faticato per vincere. Dybala gioca domani?
Se gioca lo vedo oggi. Per quanto riguarda la fatica diciamo che la partita è stata a senso unico. Poi dopo prendiamo un gol in errore di marcatura, ma l'anticamera di quel gol c'era stata prima, dove avevamo già sbagliato dentro l'area. Poi abbiamo tirato 26 volte in porta e preso il secondo gol su un errore singolo di Cancelo, errore che poteva evitare e lui lo sa. Per il resto non c'è stata partita, ma siccome era importante vincere e non stravincere, diciamo che siamo stati fortunati perché se dopo mezz'ora stavamo 3-0 diventava tutto facile, ridere e scherzare e invece non c'è da ridere e scherzare niente. Domani arriva la Lazio ed è il primo scontro diretto da vincere. La partita di sabato non è mai stata in discussione, ma quello che è successo sabato ci deve far drizzare le antenne. E abbiamo preso due gol, bisogna trovare una solidità diversa, perché sabato la mia sensazione è che ogni volta che loro tiravano la palla dalle nostra parti qualcosa non mi tornava. E siccome mi fido della sensazioni mi hanno dato ragione e abbiamo preso due gol. Siamo all'inizio, è normale, ma dobbiamo ritrovare questa solidità diversa.
Rispetto alla passata stagione pensa di aver ritrovato il miglior Alex Sandro?
Rispetto all'anno scorso è un altro giocatore, ma lui deve pretendere di più da sé stesso e può migliorare ancora.
Com'è allenare Ronaldo?
È un ragazzo che si mette sempre in discussione. È molto competitivo in tutte le cose che fa e lo dimostrano i suoi risultati. Nessuno gli ha regalato niente, è un campione che si è costruito con lavoro e sacrificio ed è un ottimo esempio anche per i giocatori più giovani e alza l'asticella della competizione.
L'anno scorso con la Lazio hai cambiato entrambe le volte, siccome la Lazio non è cambiata pensi di studiare qualcosa di simile per domani?
Studiare... Oggi vedo l'allenamento e quello che mi dà più sicurezza lo scelgo. Si può giocare con la difesa a tre, con i due mediani, devo ancora decidere.
Allegri Cancelo lo vede come esterno di centrocampo o come terzino? Quando starà bene De Sciglio avrai idee diverse?
Lui è un terzino a tutti gli effetti. L'unico meglio dell'esterno che può fare Cancelo a occhio e croce guardando l'inserimento che ha fatto col Chievo è un inserimento da mezz'ala. L'unica cosa che deve fare è mettersi lì e lavorare sulla fase difensiva, ma è una cosa molto semplice da fare. Deve migliorare perché è giovane, ha 24 anni, deve migliorare sia nella fase difensiva che nei tempi di gioco. Dal niente lui ti tira fuori cose importanti e questo è importante, però poi serve anche la normalità, perché la non normalità va fatta vicino all'area avversaria.
Per Bernardeschi può esserci una possibilità dal primo minuto dopo la partita di Verona? Come mezz'ala o l'hai provato in altre posizioni?
Ha talmente tanto entusiasmo e qualità che addirittura in America gli ho fatto fare il centravanti e l'ha fatto bene. Poi può fare anche la mezz'ala o la mezz'ala esterna, a volte l'ho provato sulla trequarti. Conto molto su di lui, è cresciuto molto e ha una voglia di affermarsi e continuare a migliorare che sicuramente lo porterà a fare una grande carriera.
Come sta andando avanti il processo di normalizzazione di CR7 nel nostro calcio? File biglietti, magliette, mi sembra ancora molto calda la situazione.
File, biglietti non sono cose che mi riguardano. Vedo però grande entusiasmo in tutti gli ambienti, basta vedere i tifosi fuori dalla Continassa. La normalizzazione deve riguardare noi, noi ambiente Juventus. Perché ripeto, come dico e non smetterò mai dir ipeterlo, bisognerà vincere le partite e sabato ne è stata la prova. Una partita in cui dopo 20 minuti potevamo essere 3-0 e invece al 10' del secondo tempo perdevamo 2-1. Domani quando l'arbitro fischia bisogna essere concentrati e portare a casa tre punti, perché quest'anno, più dell'anno scorso c'è il Milan e ci saranno sei squadre per lottare per quattro posti.
Ha visto il video virale della telefonata tra Lotito e Inzaghi?
Non l'ho visto, ma per quanto mi riguarda posso dire che la Lazio è ben allenata da Simone Inzaghi, che è uno degli allenatori giovani più bravi e lo dicono i risultati, non lo dico io perché mi sta simpatico. Ha vinto la Supercoppa, fino a 20 minuti dalla fine della stagione era in Champions e la Lazio in Italia e in Europa ha fatto buoni risultati.
A che percentuale è Ronaldo della sua preparazione?
Sono bravo nelle statistiche, non nelle percentuali. Posso solo dire che uqando tira in porta prende la porta. Siamo all'inizio: Ronaldo, Dybala, Douglas, Mandzukic e Cuadrado sono arrivato il 30 luglio, quindi sono quelli che hanno meno condizione e meno partite nelle gambe, che sono quelle che ti allenano di più.
Hai una previsione sulla quota scudetto?
Secondo me quest'anno 88 o 90 punti.
Il Milan può essere la vera antagonista?
Il Milan ha fatto cambiamenti sia a livello societario, dove è rientrato Leonardo e soprattutto Maldini e hanno dato al Milan un aspetto diverso senza togliere niente a chi c'era prima. Però sono tutte persone che sanno cosa vuol dire vivere il Milan. Poi ha fatto un ottimo mercato, prendendo un giocatore come Higuain, oltre a Caldara, che è uno che fa gol e di cui il Milan aveva bisogno. Sicuramente ce lo ritroveremo lì a lottare.
La frase o il consiglio che sta più ripetendo alla squadra in questa nuova stagione Allegri 5.0?
Io conosco solo una parola: fare. C'è solo da fare e non chiacchierare. Domani bisogna avere rispetto della Lazio e pensare di vincere, pensando a quello che c'è da fare con intensità e passione. E soprattutto, la cosa più importante, il rispetto dell'avversario. Io sono contento che col Chievo si sia vinto al 93', mi andava bene pure il pari per capire che in Italia bisogna pedalare per vincere. Io dopo l'1-0 ho pensato "Ecco, se finisce 3-0 passiamo una settimana di fuochi d'artificio, dominio eccetera" e in questo momento queste cose non servono.
In caso di calci di rigore c'è una gerarchia?
Quello che è stato scritto nello spogliatoio è Ronaldo e Dybala. I rigoristi sono due, poi ne abbiamo anche altri.
Il 3 aprile quando Ronaldo ha fatto quel gol in rovesciata cosa hai pensato?
Ho pensato solo che bisognava fare un'impresa a Madrid e che l'ammonizione di Ramos ci avrebbe dato grandi possibilità di poter passare. Poi lì credo che si sia consacrato il rapporto tra Ronaldo e lo stadio e i tifosi della Juve. Perché quello che ha fatto con quel meraviglioso gol, senza scordare il primo, si è instaurato un rapporto di grande affetto e grande stima tra i tifosi della Juve e Ronaldo e credo abbia scelto la Juve anche per questo.


