ESCLUSIVA TJ - Christian Manfredini: "Juve favorita, la Lazio deve fare gara accorta. Ronaldo non sentirà pressione dello Stadium"
Redazione TuttoJuve
A poche ore da Juventus-Lazio, la redazione di Tuttojuve.com ha affrontato i temi della sfida con il doppio ex Christian Manfredini:
Che gara sarà?
"Mi aspetto una partita avvincente e bella. Vedo la Juve favorita perchè in casa ha sbagliato davvero poco, anche se la Lazio è squadra capace di giocare e ha uomini pronti per il contropiede. Non dimentichiamo che anche l'anno scorso ha fatto lo sgambetto alla Juve. La Lazio dovrà cercare di fare una partita accorta e non subire gol, perchè ha già perso la prima partita e perdere anche la seconda significherebbe cominciare col piede sbagliato. Sarà una gran bella partita".
E' il gran giorno di Ronaldo all'Allianz Stadium.
"Non penso che possa sentire le pressioni, un giocatore di questo livello è abituato alle pressioni massime, anzi, più c'è pressione e più questi giocatori si caricano. Sicuramente CR7 vorrà lasciare il segno in questa gara, far vedere ai suoi tifosi di cosa è capace, anche se non credo abbia bisogno di dimostrare nulla a nessuno".
Come si ferma?
"Un giocatore che ha vinto cinque Palloni d'Oro, che ha giocato in Inghilterra, in Spagna, che ha giocato nei migliori club al mondo... bisogna sperare che non sia in grandissima giornata, perchè se si riesce ad arginarlo con le marcature, poi può farti male anche sui calci da fermo. Bisogna fare sempre delle partite accorte, bisogna essere pronti e preparati, ma davanti ai fuoriclasse si fa sempre fatica. Servirà una Lazio al massimo e un Ronaldo non al top affinchè la squadra di Inzaghi esca indenne dall'Allianz".
Cosa ti fanno venire in mente le sfide tra Juve e Lazio?
"Ho ricordi belli e positive delle sfide tra Juve e Lazio. Affrontare i bianconeri era sempre bello, era sempre la squadra più forte, però giocarci contro era sempre motivo di vanto e di carica. Con il Chievo non sono mai riuscito a vincere, ma abbiamo sempre dato del filo da torcere alla Juve. Anche con la Lazio siamo riusciti a strappare solo qualche pareggio all'Olimpico, ma sono sempre state sfide avvincenti. Ci si confrontava con giocatori di altissimo livello come Zambrotta che agiva nella mia fascia".


