E venne la Champions: cosa potrà fare Ronaldo?
Giulia Borletto
La Juventus è ad un passo da tutti, per tutti ed è a tutti gli effetti la squadra da superare in questa stagione. Lo dicono gli avversari e lo dicono i numeri, ma i bianconeri sanno invece cosa dovranno superare: l'ostacolo Champions League, la paura Champions. L'arrivo di Cristiano Ronaldo non deve lasciare troppo sereni tifosi e addetti ai lavori perchè una sola persona non può decidere le sorti di un gruppo intero. Per tre anni la squadra di Allegri ha assaporato la presenza della Coppa dalle grandi orecchie fino all'ultimo, andandoci davvero vicino. Una volta Messi, una volta lo stesso CR7, i migliori al mondo si sono sempre messi in mezzo.
Ora che uno dei migliori però veste i colori italiani cosa cambierà? Oggi, alle 18, da Montecarlo sapremo cosa diranno i primi mesi di competizione europea non solo per Madama ma per tutte le 4 squadre italiane in gara, di nuovo in 4 dopo tanti, troppi anni. I bianconeri saranno in prima fascia, insieme a Real Madrid, Atletico, Barcellona, Bayern, City, Psg e Lokomotiv, compagini che ovviamente non si potranno incontrare. Le squadre dello stesso campionato non si potranno affrontare per il momento, ma la Juventus rischia di dover affilare subito i denti con una inglese, ovvero una tra United, Tottenham e Liverpool, grazie alla classificazione del Benfica di ieri sera. Quello che è certo è che sarà una Champions ancora più generosa con le società partecipanti. Il nuovo formato "4X4", che prevede l'ingresso nella fase a gironi di quattro club spagnoli, inglesi, italiani e tedeschi, fa crescere il valore del torneo di quasi il 50 per cento: da 2,3 miliardi si passa a 3,25 miliardi di euro di fatturato. Cifre che solo a sentirle fanno gola.


