ESCLUSIVA TJ - Massimo Carrera: "Juve ancora squadra da battere, CR7 sa che dovrà vincere per la squadra e non individualmente. Su Marchisio e la BBC..."
Mirko Di Natale
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex calciatore bianconero ed attuale tecnico dello Spartak Mosca, Massimo Carrera, per parlare di Juventus ma non solo:
Sono soltanto poche giornate e quindi è difficile dare un giudizio, ma come ha iniziato questa nuova stagione?
"L'ho iniziata bene, siamo secondi alle spalle dello Zenit San Pietroburgo. I nostri obiettivi non si discostano dal passato: vogliamo superare il girone di Europa League e andare il più lontano possibile, mentre in patria la nostra ambizione è quella di trionfare in campionato - come fatto nel 2017 - e nella coppa nazionale. Perché vincere non è importante, è l'unica cosa che conta".
La Juventus, invece, ha iniziato benissimo la stagione.
"Ha dimostrato in queste partite che è nuovamente la stessa squadra da battere. E' sempre la solita Juventus, capace di vincere e basta. L'obiettivo dei bianconeri, come sanno tutti, è quello di poter vincere la Champions League".
Chi identifichi come rivale più accreditarla per il campionato?
"Ci sono Inter, Milan, Napoli, Roma e aggiungo anche la Lazio che proveranno a contenderle lo scettro. Sicuramente si sono rinforzate tutte, ma lo ha fatto anche la Juventus. Sarà una bella lotta, i favoriti sono sempre i bianconeri. E non sarà semplice per via di questa mentalità che sembra inavvicinabile per le altre squadre".
Quale è stato l'impatto di Cristiano Ronaldo sul calcio italiano?
"Non lo so perché non sono in Italia, ma sicuramente è stato positivo per l'entusiasmo che ha portato nella nostra Serie A. E' importante un giocatore così, può essere da stimolo per gli altri. Non ha ancora fatto gol e si sta un po' adattando al nostro calcio, ma quando ha palla a piede è sempre pericoloso e crea importanti chance per i compagni. Non punterei sulla sua astinenza da gol, Cristiano Ronaldo gioca per la Juventus ed è arrivato in Italia per vincere con indosso questi colori, non per farlo individualmente. E questo, penso, lui lo sa benissimo".
Il reparto arretrato come lo vedi?
"Si è ricomposta la vecchia guardia con l'arrivo di Bonucci, tutto questo può esser positivo. Non penso ci siano problemi, nemmeno per l'età un po' avanzata del reparto difensivo. Sono scelte che fa la società, potevano aspettare i giovani oppure di decidere per un giocatore più esperto. Leonardo, per via dei trascorsi, era un profilo già conosciuto e si sapeva anticipatamente quanto potesse apportare alla causa".
Leonid Fedun, il presidente dello Spartak Mosca, ha dichiarato a Sport-Express che "Marchisio non è migliore dei centrocampisti che hai in rosa". Come commenti queste parole? E come sarà affrontarlo da avversario?
"Sarà strano affrontare Marchisio in campionato, per fortuna lo affronteremo solo al ritorno perché abbiamo giocato da poco l'andata contro di loro(sorride ndr). Lo Zenit ha fatto un ottimo acquisto, Claudio è un ottimo professionista, ha ancora voglia di giocare e potrà fare bene nel suo nuovo club".
Si ringrazia Massimo Carrera per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


