Genoa, Preziosi rivela: "La Juve ci offriva di più della Roma per Destro ma avevo già l'accordo. Piatek? Vedrete tra un paio d'anni..."
Rosa Doro
In un'intervista rilasciata a Il Corriere dello Sport, il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha parlato di Destro, attaccante preso e poi venduto alla Roma: "Ero sicuro al 100% che diventasse un grande attaccante. Il ragazzo è ancora giovane, risentiamoci tra due o tre anni. Cosa mi convinse? Le sue grandi qualità, la sua rabbia in area, il gol che aveva addosso, la capacità di giocare il pallone. Lo seguivamo da tempo nelle giovanili e quando l’Inter ci chiese Ranocchia pretendemmo proprio Destro come contropartita".
Di certo rivendendolo alla Roma un paio di anni dopo, l’affare il Genoa lo fece.
"Prendemmo 17 milioni, ma la Juventus ci avrebbe anche offerto di più, forse sarebbe arrivata anche a 20, solo che a quel punto avevo già stretto un paio di mani e non tornai indietro".
Preziosi parla anche di Piatek, rivelazione di questo avvio di campionato.
"Piatek è un ’95 fortissimo, l’ho scelto io dopo aver visto un paio di filmati e il giorno dopo l’ho chiuso, temendo che me lo portassero via. L’ho pagato 4,5 milioni e vedrete quanto varrà tra un paio di anni".


