ESCLUSIVA TJ - Moreno Torricelli: "Sassuolo temibile, CR7 smanioso di segnare. Cancelo ed Alex Sandro potenzialmente numeri uno. Bernardeschi? D'accordo con lui sulla Champions"
Mirko Di Natale
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex difensore bianconero campione europeo e mondiale nel 1996, Moreno Torricelli, per parlare di Juventus e non solo:
Juve-Sassuolo sarà una sfida, a sorpresa, d'alta quota. Come la vedi?
"Il Sassuolo è una delle squadre più in forma, pratica un buon calcio e abbina i giovani interessanti ai più esperti come Boateng che può far da chioccia. Sarà una sfida molto temibile, insidiosa a mio parere se consideriamo che la Juve dovrà valutare come sono rientrati i propri nazionali".
L'atteggiamento del Sassuolo sarà differente dalla passata stagione, De Zerbi ha dimostrato di voler imporre contro chiunque il proprio gioco e lo scorso anno a Benevento diede molto fastidio ai bianconeri.
"Sì, De Zerbi è un allenatore molto propositivo e non è per niente attendista, vuole che le sue squadre provino sempre a far la partita. Anche se qui sarà la Juventus a farla. Bisognerà stare attenti a non farli ripartire, perché hanno dei giocatori molto validi".
Sarà la partita di CR7, Dybala, Douglas Costa? Chi sarà il protagonista del match?
"Vedo più una prestazione di squadra, perché se giocan bene tutti anche il singolo può emergere: Ronaldo sarà smanioso di togliere quello zero dalla classifica marcatori, Dybala vorrà far vedere tutte le sue qualità se Allegri lo farà giocare".
Ci sarà da pensare anche alla trasferta del Mestalla, contro un avversario come il Valencia che tra le mura amiche gioca un ottimo calcio.
"Sì, è una sfida difficile che si giocherà in un ambiente caldo. Quella col Valencia sarà una gara difficile, ma la Juventus ha le qualità per poter far bene in Spagna e iniziar bene questa Champions League".
Cancelo è stato protagonista in positivo nella fase difensiva nel match che ha giocato contro l'Italia. Come lo hai visto?
"E' un giocatore molto tecnico; se vuoi fare il terzino oggi giorno devi essere bravo nell'uno contro uno. Ha tantissima qualità, sta migliorando a livello difensivo e potenzialmente potrà essere uno dei terzini destri più forti al mondo. Cancelo potrà esser devastante ancora per una decina d'anni, ma staremo a vedere che cosa riserverà il futuro per questo ragazzo".
Mentre Alex Sandro, sull'altra fascia, ha iniziato bene la stagione a differenza della passata stagione in cui non diede il meglio di se. Che cosa era successo secondo il tuo punto di vista?
"Alex Sandro, potenzialmente, può essere uno dei terzini sinistri più forti al mondo perché possiede tutte le caratteristiche per esserlo. Può capitare che un'annata non vada per il verso giusto. E grazie a questa esperienza, penso che abbia capito che dovrà dare il massimo se vorrà diventare il numero uno al mondo".
Bonucci e Chiellini, dopo la bella prestazione con la Polonia, sono stati lasciati in panchina dal ct Mancini e questo ha provocato qualche critica. Sono ancora loro i più forti centrali che abbiamo in nazionale e alla Juve?
"Per l'Italia sicuramente sì perché la loro esperienza possono aiutare i più giovani a crescere. E per questo possono sentirsi un po' più protetti. Nella Juventus, se Allegri li ha schierati significa che sono coloro che offrono più garanzie ma non bisogna dimenticarci che alle spalle c'è Benatia che ha fatto molto bene. E c'è Barzagli che nonostante l'età, è sempre di grande affidabilità".
Avrai letto le parole di Bernardeschi che, senza mezzi termini, afferma che la Juventus quest'anno è la favorita per la vittoria in Champions. Sei d'accordo oppure sei più scaramantico?
"Federico è un giocatore molto ambizioso a livello personale, ha imparato molto bene la filosofia della Juventus. Credo anche io che con l'acquisto di CR7, la società ha spostato gli equilibri in tal senso. Perché grazie a lui, ora c'è la consapevolezza di poter fare grandi cose. Non sarà facile, ma i bianconeri sono ormai sullo stesso livello delle big europee anche per via degli ultimi risultati ottenuti in Europa".
Si ringrazia Moreno Torricelli per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


