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ESCLUSIVA TJ - Ruud Krol: "Juve forte in difesa come nel '73, con CR7 è di un'altra dimensione. De Ligt? Meglio in bianconero con il 'Dottore' e Bonucci. A Kean consiglio di andare all'Ajax..."

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
giovedì 4 aprile 2019, 14:00Primo piano
autore Mirko Di Natale
04.04.2019 14:00Primo piano
Antonello Sammarco/Image Sport
Antonello Sammarco/Image Sport

La redazione di TuttoJuve.com gioca in anticipo e in vista di Ajax-Juventus ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex leggenda degli olandesi ed attuale allenatore del C.S. Sfaxien, club della prima lega tunisina, Ruud Krol, per parlare del match e non solo:

L'Ajax, dopo il match stellare contro il Real Madrid, ha nuovamente l'opportunità di confrontarsi contro una big del calcio europeo, ovvero la Juventus. Che cosa ne pensi di questa sfida?

"La Juventus, a differenza dell'Ajax, è una squadra con una grande esperienza in Champions League e per i giovani biancorossi potrebbe essere una sfida davvero interessante. Sicuramente non ci sarà più l'effetto sorpresa avuto come nel match contro il Real Madrid, ora anche i bianconeri conoscono meglio le grandi potenzialità tecniche degli avversari. Anche perché il Real ha sbagliato mentalità nell'affrontarli, Sergio Ramos si è fatto ammonire pensando che l'incontro di ritorno fosse già in ghiaccio. E invece, la gioventù e la spregiudicatezza dei ragazzi di ten Hag ha avuto la meglio proprio perché ha giocato senza pressione e senza l'obbligo della vittoria a tutti i costi".

Se l'Ajax dovesse giocare il match di andata come quello di Madrid, quante possibilità ci sarebbero di poter eliminare la Juventus?

"Il calcio è l'unico sport in cui è tutto possibile. Se la Juventus dovesse giocare come è capace di fare sarebbe davvero molto difficile poter superare il turno, ma a mio parere dipenderà da Ronaldo. I bianconeri hanno grande qualità, ma l'apporto del portoghese è molto importante per la squadra e senza di lui ci sarebbe un modo differente di marcare gli altri calciatori. Esattamente come accadrebbe con Kean, è un giocatore che mi piace".

In fase di sorteggio, dunque, preferivi un'altra squadra rispetto a quella bianconera?

"Sì, perché la Juventus ha un modo di giocare differentemente rispetto agli altri avversari. Ha un grande reparto difensivo, ha grandi individualità come il già citato Ronaldo, Mandzukic e Dybala che ti fanno vincere le partite con una loro giocata. Sicuramente con CR7 in campo, i bianconeri sono di un'altra dimensione".

Le sfide, dunque, a tuo parere come saranno?

"La Juventus arriverà più tranquilla perché in campionato ha 18 punti di vantaggio sul Napoli, ma l'augurio è che l'Ajax possa vincere in casa. Allo 'Stadium' potrebbe esserci una grande occasione per passare il turno, ma ad esser sincero vedo una Juve capace di rimontare l'eventuale svantaggio come ha già fatto con l'Atletico. In casa è davvero molto forte".

Che cosa pensi della Juventus? Col Cagliari ha fatto una buona prestazione, ma ultimamente è stata criticata proprio per un gioco non bellissimo da guardare.

"Penso che la Juventus ha una base molto forte che è la difesa, con Bonucci e il 'Dottore' in difesa. Ovviamente, per chi non lo sapesse, io chiamo così Chiellini perché è laureato in questa materia (ride ndr). Completa il reparto Szczesny, un ottimo portiere che trasmette sicurezza a tutti gli altri compagni. La Juve è una squadra in grado di difendere alla perfezione, è difficile scardinare una linea così compatta. E, in più, è in grado di ribaltare l'azione in qualsiasi momento".

Stai lodando tantissimo le qualità difensive della Juventus, per cui pensi che la squadra bianconera sia molto votata a non prender gol? Credi che ad Amsterdam farà una partita di questo tipo?

"No, la Juventus farà la sua solita partita in cui cercherà di contrattaccare con la sua grande qualità negli spazi di campo che le verranno concessi. L'Ajax proverà a fare la partita, le individualità sono presenti in questa rosa e parlo di giocatori come Tadic e Neres, aggiungendo chiaramente De Ligt in difesa. Sarà sicuramente un'altra sfida rispetto a quella del Bernabeu contro il Real Madrid".

Allegri e ten Hag sono due allenatori molto differenti, che cosa pensi di loro?

"Sarà lo stile italiano contro lo stile olandese, ovvero la compattezza dei bianconeri contro l'offensiva dei lancieri. Ho visto la partita contro l'Empoli, la Juve non ha brillato nel primo tempo ma poi c'è stato un lancio del 'Dottore' (Chiellini ndr) che ha visto Mandzukic colpirla di testa per l'accorrente Kean che ha segnato. Tutto in soli tre tocchi. Ad alcuni non piace questo modo di giocare, ma ho apprezzato anche perché adoro il calcio italiano".

Nel 1973 hai dato un grande dispiacere ai tifosi della Juventus nella finale di Champions League. Secondo te, può essere paragonata quella squadra bianconera con questa allenata da Allegri?

"Potrebbe esserci un termine di paragone in difesa, anche quella Juve era molto forte. Ricordo che fu una partita difficile, non fu semplice vincere la Coppa dei Campioni contro di loro. I bianconeri avevano un forte attacco, Altafini rischiò di pareggiare l'incontro ma per fortuna non ci riuscì. Però, contro le squadre italiane, non puoi mai distrarti perché quando abbassi la guardia ti colpiscono senza pietà".

In caso di passaggio del turno, la Juve può vincere la Champions?

"Per me il grande favorito è il Manchester City, non dimenticandoci anche del Barcellona che però in fase difensiva non è molto solida. I catalani, a differenza dei bianconeri, giocano poche volte per non subire gol. Però c'è Messi, l'abbiamo visto anche nelle ultime partite in cui come è capace di essere difensivo. E' uno dei migliori insieme a Ronaldo".

Segui ancora il calcio italiano?

"Guardo molto il calcio italiano, qui è più seguito rispetto a quello francese e tedesco. Seguo sempre il Napoli, è una buona squadra con molta qualità e pratica un calcio diverso con Carlo Ancelotti. Ai suoi tifosi piace giocare bene, vuole vincere le partite in questo modo e per la mentalità è simile alle squadre olandesi. In campo, i giocatori danno l'impressione di divertirsi".

Però è più bello vincere ed alzare i trofei piuttosto che giocar bene e divertirsi. Condividi con questa analisi?

"Sì, vincere è la prima cosa (sorride ndr) ma da spettatore non disdegni una squadra che gioca bene. L'ideale sarebbe vincere giocando bene".

Qualche settimana fa hai dichiarato che De Ligt, in caso di cessione, dovrebbe andare a Torino piuttosto che a Barcellona. Ci puoi spiegare la motivazione? 

"Penso che un giovane calciatore del suo calibro voglia giocare tutte le partite, a loro dico sempre di preferire l'esperienza ai soldi. Lui ha soltanto diciannove anni e possiede una grande qualità, alla grande proprietà che mostra in campo abbina una testa molto forte. A me impressiona tanto perché doti del genere non sono comuni in tutti i ragazzi. Il Barcellona non bada molto alla difesa al contrario della Juve e proprio per questo converrebbe andare li in caso di partenza. Con il 'Dottore' e Bonucci, avrebbe una grande possibilità di apprendere e di affinare di più le sue qualità".

Un po' come hai fatto te, che dall'Ajax ti sei trasferito al Napoli ad inizio degli anni '80.

"Sì, esattamente potrebbe essere lo stesso tragitto che ho seguito io. De Ligt potrebbe giocare in maglia bianconera per tre o quattro anni, come dicevo soltanto così potrebbe migliorare ancora di più".

Faresti uno scambio Kean-De Ligt?

"Non conosco benissimo il giovane bianconero, ho visto però i suoi gol e posso affermare che mi piace molto per come attacca la profondità. E' un classe 2000, l'età è dalla sua parte e sarebbe bello se potesse andare un paio d'anni all'Ajax per poi ritornare alla Juventus. A mio avviso, l'esperienza di Amsterdam da titolare potrebbe far molto bene a questo ragazzo. Bisogna sempre chiedersi se giocherai oppure no, altrimenti è inutile muoversi dal tuo club. L'esempio lampante si chiama Justin Kluivert, che sta incontrando tante difficoltà alla Roma".

Si ringrazia Ruud Krol per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista. 

per Tuttojuve.com

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