CHIELLINI: "In molti pensavano che venivamo a Cagliari per una gita, ma siamo stati bravi. Kean? Deve essere trattato come Zaniolo o Barella: è il futuro della Nazionale"
Rosa Doro
Il difensore della Juventus, Giorgio Chiellini, ha parlato in zona mista ai microfoni di Tuttomercatoweb.com dopo la vittoria contro il Cagliari: "In molti pensavano che venissimo qui in gita, visti i tanti infortunati, ma abbiamo fatto benissimo in un campo difficile. Abbiamo fatto una partita seria, volevamo altri punti per poi poter gestire al meglio in vantaggio in classifica. Dispiace per Caceres, la buona notizia è che recupereremo molti giocatori già sabato. Col Cagliari è una partita tosta, noi siamo stati molto bravi, anche perché loro erano molto pericolosi".
Su Kean?
"Mi dispiace perché potrebbe essere preso di mira per quello che non è. Parliamo di un ragazzo serio. Il resto si poteva evitare: non mi sono accorto di nulla al momento dell'esultanza, ma non ha fatto niente di che, altrimenti l'arbitro lo avrebbe ammonito e quindi espulso. Ha sbagliato con la simulazione, per il resto niente da dire. Devono essere fatti gli annunci allo stadio, per evitare queste cose. L'arbitro ha fatto il suo dovere e non dobbiamo dare continuità ai fischi. Nel post partita ci ho parlato, gli ho detto le stesse cose che ho detto adesso. Deve essere trattato come Zaniolo, Barella o Chiesa, sono il futuro della Nazionale italiana".
Sulla vittoria?
"Vincere aiuta a vincere, provare le emozioni ti danno un'ulteriore carica. Purtroppo prima o poi la carta d'identità mi fermerà ma fino a quel momento darò tutto me stesso. I giovani portano tanto entusiasmo, noi mettiamo in campo l'esperienza. Abbiamo fatto tutti una partita sopra le righe".


