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ESCLUSIVA TJ - L'ex preparatore atletico di Higuain: "E' in buona forma fisica, il Gonzalo di oggi diverso da quello di Napoli. CR7? E' il suo partner perfetto"

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
lunedì 26 agosto 2019, 13:30Primo piano
autore Mirko Di Natale
26.08.2019 13:30Primo piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

"Non ho visto male Gonzalo nella partita di sabato, con Maurizio (Sarri ndr) lui cerca di metterci sempre il 100% delle sue capacità. Ha giocato quasi tutto il match, ha avuto quasi il 90% dei passaggi realizzati, ha concluso una volta in porta e ha creato tre occasioni da rete. Ha dialogato molto con Cristiano Ronaldo, mi è piaciuto molto". Ad affermarlo è Corrado Saccone, ex preparatore atletico del Napoli di Sarri che conosce molto bene il "Pipita" attualmente al Partizani Tirana, in esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com ha analizzato la sua prestazione e non solo:

A tuo giudizio, la prestazione è dovuta anche dal fatto che doveva far vedere di potersi meritare il posto da titolare e, soprattutto, la riconferma?

"Mi aspettavo una prestazione buona, ma non così positiva. Gonzalo non è uno di quei giocatori che deve giocar bene per esser riconfermato, deve essere un giovane a farlo. Tutti si aspettano sempre delle grandi prestazioni da un campione del suo calibro".

Come lo hai visto fisicamente?

"Molto tonico, l'ho visto andare a recuperare un pallone a centrocampo. E ha perso pochi palloni. L'ho visto in una buona forma, a dispetto delle critiche che riceve in continuazione".

Si è messo molto al servizio di Ronaldo nella partita del Tardini.

"E' un ragazzo a cui piace far gol, ma non è egoista. Con i dovuti termini, lo è più Cristiano Ronaldo ed è giusto così perché a lui piace esser protagonista ed essere il finalizzatore della sua squadra. E' il partner perfetto per l'attaccante portoghese. A Napoli era il punto di riferimento perché era il leader tecnico di quella squadra e tutti giocavano per lui, così come lo oggi lo è Insigne per gli azzurri".

Tutti hanno in mente il Gonzalo Higuain che alla prima stagione bianconera, tralasciando l'ultimo anno di Napoli, aveva segnato trenta reti stagionali. Ma è così lontano da quel giocatore?

"Dipende sempre dal contesto in cui giochi. Il Gonzalo Higuain di oggi è differente da quello della prima stagione in bianconero, i compagni con cui gioca sono diversi e adesso è più rifinitore. Il campione deve esser valutato nel tempo, non ricordo annate negative anche perché a mio giudizio al Chelsea aveva fatto bene. Oramai è perfetto per gli schemi di Sarri".

Avendo lavorato con Maurizio Sarri, ieri si è un po' visto il suo gioco?

"Ci vuole tempo per apprendere il gioco di Maurizio, col tempo è solito trasformare la squadra. Ieri, la Juventus ha avuto un possesso se non erro del 70% e ha fatto più tiri del Parma. Sicuramente non si può sempre pretendere una grande forma fisica, ma c'è anche da dire che il Napoli trasmette una motivazione più grande rispetto a quella con gli emiliani".

Chi hai visto meglio: la Juve o il Napoli?

"Ho visto un possesso palla molto simile in percentuale, la Juve ha fatto qualche tiro in più nello specchio e il Napoli ha subito di più. Diciamo che a livello difensivo potrebbe esserci qualche problema vista la caratura dei prossimi avversari, però ho visto bene Lorenzino (Insigne ndr) che è già in palla. Dovessimo confrontarlo con Higuain, il "Pipita" si fa preferire per la bravura di calciare con entrambi i piedi".

A distanza di qualche giorno, quale è il pronostico?

"E' una sfida da tripla, nella maniera più assoluta. Forse il Napoli ha il vantaggio di avere Ancelotti completamente a disposizione e di avere una squadra di brevilinei già in forma, a differenza della Juventus che potrebbe avere qualche difficoltà in più in tal senso. In casa, però, i bianconeri sono sempre difficili da affrontare ma è una squadra più completa basti pensare che al Tardini non hanno giocato de Ligt, Ramsey, Dybala e Mandzukic".

Si ringrazia Corrado Saccone per la disponibilità e la cortesia dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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