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ESCLUSIVA TJ - Amauri: "La mancanza di concretezza è solo un momento, con il Toro sarà la sfida degli attaccanti. Trequartista? Preferisco il 4-3-3. Su CR7 e de Ligt..."

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
venerdì 1 novembre 2019, 16:15Primo piano
autore Mirko Di Natale
01.11.2019 16:15Primo piano
Alberto Fornasari
Alberto Fornasari

"Il derby è sempre una partita a parte, le sfide tra queste due squadre sono sempre molto particolari. Nella mia carriera ho avuto la fortuna di vivere questa sensazione e vedremo un po' quel che verrà fuori da Torino-Juventus". Pensieri e parole, da Miami, di Amauri Carvalho de Oliveira, doppio ex della stracittadina piemontese, che ai microfoni di TuttoJuve.com ha espresso la sua opinione in merito a questo match:

Le statistiche dicono che il Torino ha vinto solo una degli ultimi dieci confronti diretti giocati in casa propria. E in campionato non vince da fine settembre.

"Le statistiche vanno lette fino ad un certo punto, però come dicevo poc'anzi il derby è sempre una partita diversa dalle altre. E arriva in un momento cruciale. Avendo vissuto le emozioni di una sfida del genere, non appena il Toro metterà piede sul terreno di gioco si dimenticherà di tutto quello che sta accadendo. Un po' come è successo nel 2015, erano vent'anni che non riusciva a vincere contro la Juventus".

Ti aspetti una partita bruttina e bloccata come quella dello scorso anno?

"No, tutt'altro: per me sarà una partita piacevole da vedere. Anche perché la Juventus, inseguita dall'Inter, non ha nessuna intenzione di perder punti preziosi mentre il Torino vuole spazzare via un momento negativo che sta vivendo. E vincere contro i bianconeri significherebbe spazzare via le nuvole e far tornare il sereno su tutta la squadra".

Credi che sarà la sfida degli attaccanti?

"Sì, secondo me lo sarà come sempre. Nei derby è sempre bello segnare e credo che gli attaccanti saranno avvelenati e vorranno far gol a tutti i costi".

La Juventus, invece, si presenta da prima classifica e con vittorie sofferte nelle ultime sfide di campionato. La squadra costruisce tanto, ma sembra meno concreta dello scorso anno.

"La mancanza di concretezza è solo un momento, anche perché in rosa sono presenti giocatori che possono spaccare la partita in ogni momento. E' capace di palleggiare quando deve farlo, così come è in grado di soffrire e poi riesce a vincere. In Italia le squadre si sono molto rinforzate, ma a mio parere la Juve resta sempre una squadra dal potenziale elevato. In Europa è tra le migliori".

A tuo parere, Juve meglio con il trequartista o con i due esterni d'attacco?

"Sarri ha la possibilità di alternare due moduli molto efficaci, a mio parere sono due armi in più per cercare di vincere le partite. Perché i giocatori giusti ci sono. A me piace sempre quando una squadra attacca, per cui preferisco la Juve con il 4-3-3".

La sensazione, però, è che quando Ronaldo preferisca giocare sull'esterno che prima punta nel modulo con il trequartista.

"Sì, anche perché è da anni che corre sempre sull'esterno. Il bello però è proprio di avere una squadra così flessibile in grado di giocare con ogni soluzione, soprattutto in Europa è molto importante. Ronaldo ha fatto più di 700 gol in carriera, sicuramente è micidiale partendo da sinistra ma in area è sempre in grado di farsi rispettare".

In Italia è stato molto criticato, ma tu che cosa ne pensi di Matthijs de Ligt?

"E' un ragazzo che deve ancora crescere, ma le sue qualità mi piacciono molto. E' il difensore titolare di una delle squadre più forti in Europa, è normale che ci sia molto pressione ma al suo fianco c'è una guida molto importante come Bonucci. E questa è una fortuna, perché oltre a Leo potrà contare anche sul supporto di Giorgio (Chiellini ndr) quando rientrerà dall'infortunio. Con lui e Demiral, i bianconeri hanno trovato due eredi di questi grandissimi calciatori".

Infine, tornando al match di domani, come andrà a finire?

"Mi auguro una grande partita e che vinca il migliore, come sempre".

Si ringrazia Amauri per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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