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LIVE TJ - SARRI A SKY: “Due bellissimi gol, Ronaldo in aria un tempo infinito. Rabiot in crescendo, ancora non ha espresso tutto. Demiral ha grande energia: deve essere sfruttata"

autore
Simone Dinoi
per Tuttojuve.com
mercoledì 18 dicembre 2019, 21:35Primo piano
autore Simone Dinoi
18.12.2019 21:35Primo piano
www.imagephotoagency.it
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Maurizio Sarri ha commentato ai microfoni di Sky Sport la vittoria per 2-1 della Juventus sul campo della Sampdoria. Le parole del tecnico bianconero.

Una partita più complicata rispetto a quella con l'Udinese, la Sampdoria si difendeva bene. Oggi per fare gol avete fatto ricorso alle doti straordinarie dei vostri attaccanti.

"Bellissimo il primo gol di Dybala, bellissimo quello di Ronaldo: è stato in aria un tempo infinito. Però bene, abbiamo fatto un primo tempo sui livelli dell'Udinese, nel secondo siamo stati più confusionari. Nella ripresa non abbiamo rischiato neanche tanto, dispiace non averla chiusa prima perché nelle mischie finali rischi di prendere gol. La squadra l'ho vista in salute".

Nel secondo tempo continuava a rimproverare la squadra per la lunghezza, per questo ha tolto due pezzi su tre del tridente?

"Sì anche perché stanno giocando continuamente e quindi potevano essere anche stanchi. Nel secondo tempo ci siamo allungati un po' per colpa della squadra che seguiva meno le ripartenze degli attaccanti e un po' per colpa degli attaccanti stessi che rimanevano troppo lontani dalla squadra. Concedendo più spazi la partita diventava più rischiosa. In questo momento abbiamo due ragazzi come Ramsey e Douglas Costa che stanno cercando di recuperare e possono giocare solo uno spezzone di partita".

Farà due carezze a Higuain e una a Dybala oppure devono capire in fretta che possono uscire al 65° o al 75°?

“A volte potrà succedere anche dal primo minuto, ci saranno delle partite in cui tutti e tre non giocheranno”.

Le è piaciuta la partita di Higuain?

“Ha fatto bene nel primo tempo poi nel secondo si è un po’ spento. Questo è un periodo in cui gioca continuamente quindi ci può stare”.

Da qui in avanti deciderà di mettere il tridente a seconda dell'avversario o della loro condizione in allenamento?

"L'aspetto primario è la loro condizione in settimana, se non sono al massimo non possono giocare contemporaneamente perché la squadra ne risentirebbe. Quando sono in un momento come quello attuale si guarda l'avversario e si decide. In questo momento, aldilà della stanchezza che possono avere per qualche minuto in campo, sono in buone condizioni fisiche tutti e tre”.

Rabiot può diventare titolare per via delle sue doti, è migliorato?

“Sta venendo fuori. È stato assente per un periodo piuttosto lungo, in queste tre partite consecutive è andato in crescendo quindi vuol dire che ancora non ha espresso tutto. È in crescita sia dal punto di vista del rendimento in campo, sia dell’integrazione fuori dal campo. Penso che abbia ancora tanto da esprimere e credo che il potenziale sia superiore a quello che ha mostrato finora. Anche se alla fine ha fatto bene”.

Demiral cosa sta esprimendo in queste partite?

“Ha una grande energia positiva addosso che trasmette ai compagni e in questo momento deve essere sfuttata”.

Questa è la vittoria numero 100 in 169 partite per lei in Serie A, nessun allenatore che ha esordito dal 94-95 ha fatto così in fretta: le fa qualche effetto questa statistica?

“Noi siamo sempre legati alle squadre che alleniamo. Io negli ultimi anni in Italia ho avuto la fortuna di allenare squadre con percentuali di vittoria molto alte come Napoli e Juve, se rimanevo a Empoli probabilmente mi ci volevano molti più anni”.

Eravamo abituati al fatto che almeno i difensori non si toccassero, invece lo stato di forma di uno può far cambiare i titolari: questa è una novità per lei…

“Se vedi in allenamento un ragazzo che cresce, sprizza energia e trascina lo metti dentro. Una volta messo dentro ti rendi conto che quello che hai visto in allenamento lo sta riportando anche in partita e quindi continua a rimanere dentro. Poi chiaramente questo è un momento della stagione e ci sta anche che in un altro frangente ci sia qualche altro giocatore con le stesse caratteristiche mentali che ha lui in questo momento. È un ragazzo in piena fiducia e mi sembra giusto che giochi”.

per Tuttojuve.com

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