DA ZERO A DIECI - ZERO AL DIFETTO POST GOL, DIECI A QUELLE DUE CARTOLINE DA MARASSI
Massimo Pavan
La Juventus vince a Marassi, un campo dove l'anno scorso aveva pagato pegno anche se a fine campionato e recupera, così diciamo, i punti persi con il Sassuolo e con la Lazio, non tutti, ma almeno una parte.
Per i bianconeri, una prova positiva nella prima frazione e meno nella ripresa, più di controllo, ancora una volta qualche errorino di base.
ZERO - al difetto post gol, i bianconeri passano in vantaggio, ma poi si fanno riprendere ancora una volta con un errore in uscita abbastanza clamoroso. Un problema reiterato di casa Juve, da risolvere assolutamente.
UNO - come la posizione in classifica, sicuramente sarà quella a fine anno, in coabitazione oppure no, lo sapremo presto, i bianconeri hanno sicuramente fatto bene fino ad ora.
DUE - come i gol, dopo l'exploit con l'Udinese si torna al numero perfetto di casa Juve, i due gol a partita, con il risultato classico, il 2-1, uscito spesso e volentieri nelle ruota di Maurizio Sarri-
TRE - come i giorni che mancano alla Supercoppa, un pò pochi per preparare una gara così importante. In casa bianconera dovranno fare un mezzo miracolo per recuperare tutte le pedine ed essere pronti in tempo.
QUATTRO - allo screzio tra Demiral e Caprari, si rendono protagonisti di una vera e propria pantomima, si poteva sicuramente evitare.
CINQUE - alla difesa della Sampdoria, sono tutti chiusi ed ermetici, ma non riescono a blindare la porta, anzi, alla fine, finiscono per prendere due gol che sono due prodezze, ma nel primo la marcatura è larga.
SEI - a Danilo, sicuramente il meno efficace e siamo di manica larga, tanti errori ed imprecisioni, appare sempre un pò svagato.
SETTE - a Demiral. Altra prova convincente, ma il rischio iniziale è grosso, oltretutto si mette a litigare per nulla, deve decisamente essere più attento. Sette anche ad Alex Sandro, crossa bene per i due gol, ma si perde nel rinvio del gol blucerchiato e perde quindi un punto.
OTTO - al centrocampo, regge l'urto della Samp e si propone anche in avanti, bene Rabiot, geometrico Pjanic ed incisivo Matuidi che si inserisce ma spreca troppo, reparto sulla buona strada.
NOVE - al tridente, funziona. Si sacrificano tutti e lo spettacolo nel primo tempo è evidente. Ora bisogna capire come essere concreti e non prendere gol come quello di Caprari per eccessiva leggerezza.
DIECI - alle due prodezze di ieri. Il gol di Dybala è un capolavoro di coordinazione e classe, quello di Cristiano Ronaldo è una magia, fatta da un prestigiatore che vola sopra tutto e tutti, in stile air Jordan, non umano, verrebbe da dire.


