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LIVE TJ - SARRI: "Ultimamente mi sto divertendo. Dobbiamo puntare alla perfezione. Le tattiche tutte cavolate? Speriamo non se ne accorgano i presidenti"

autore
Edoardo Siddi
per Tuttojuve.com
sabato 21 dicembre 2019, 14:40Primo piano
autore Edoardo Siddi
21.12.2019 14:40Primo piano

Maurizio Sarri presenta la finale di Supercoppa in programma domani. Tuttojuve.com vi riporta le sue parole in diretta.

Quanto hai pensato alla stagione, dopo la qualificazione agli ottavi penso questo sia il secondo obiettivo che hai messo sul calendario. Questa è la prima gara che assegna un trofeo: come ci arriva la Juve? Più avanti o più indietro di quanto pensassi? Qual è lo stato dell'arte della tua squadra?

Non so se siamo avanti o indietro, so solo che ultimamente in allenamento e partita mi sto divertendo. Per me questo è fondamentale. Se mi diverto vuol dire che la squadra sta cercando di giocare il calcio che ho proposto e se mi sto divertendo è perché ho la sensazione che nonostante i difetti possiamo migliorare ancora tanto. L'obiettivo deve essere sempre utopico, ponendoci come obiettivo la perfezione saremo sempre scontenti ed essendo sempre scontenti avremo sempre stimoli per migliorare.

Avete gli strumenti giusti per avere la meglio in tutte le partite, ma abbiamo visto che la Juve non gioca mai due partite consecutive con la sessa squadra. Come mai?

Non capisco. Stiamo giocando con grande continuità. Abbiamo difetti, ma abbiamo grande continuità. Abbiamo giocato 23 partite perdendone una, la continuità c'è. Veniamo da due partite in cui abbiamo fatto un grande primo tempo tatticamente e dei secondi tempi in cui abbiamo trascurato certi lavori ci siamo allungati un po'. Fa parte in gran parte del percorso e in minima parte del modulo, perché è molto dispendioso per certi ruoli e può farsi che nel finale siamo meno lucidi per mantenere distanze tra i reparti e tra i giocatori.

Anche lei crede che i calciatori siano come i cavalli e che tattiche e schemi siano tutte cavolate, come ha detto il suo predecessore? E queste dichiarazioni la infastidiscono? 

No, spero solo non se ne accorgano i presidenti, se no i nostri salari diminuiranno parecchio (sorride, ndr). Penso ci sia una via di mezzo. L'allenatore non deve stravolgere i giocatori per allenare sé stesso, su questo sono d'accordo, poi però l'allenatore deve incidere sull'organizzazione di una squadra rispettando le caratteristiche dei giocatori. Sono opinioni personali e modi di intendere lo stesso lavoro in maniera diversa.

Domani intende divertirsi dall'inizio con il tridente?

Non lo so, non ne ho ancora idea. Ieri c'erano tanti giocatori stanchi dalla partita di Genova. Vediamo se oggi la situazione è migliorata. Se è come ieri dobbiamo cambiarne tanti rispetto a Genova, se è migliorate faremo scelte diverse. Ora, però, non lo so.

Sente questa partita più di altre? Potrebbe essere il primo trofeo in Italia.

La sento in maniera normale. L'anno scorso ho fatto tre finali, quindi la sento come le altre finali che ho fatto. c'è un trofeo in palio, è una partita importante cui teniamo in particolar modo. Abbiamo bisogno di grandi motivazioni, dentro la partita di campionato ci sono episodi che ci possono dare grandi motivazioni.

Da uomo attento anche all'extra politica venire qui come lo considera?

Tu sei un Lucifero (ride, ndr). Non lo so, non mi interessa. Ho smesso di seguire la politica anni fa e quella sportiva mi interessa ancora meno. Sono molto legato alle tradizioni, ma credo anche alle innovazioni e domani voglio vedere che clima si respira allo stadio.

Vorremmo chiederle come stanno i giocatori in dubbio, Szczesny, Chiellini, De Sciglio. 

Purtroppo Giorgio viene da un infortunio traumatico che ha tempi prestabiliti. Fino a febbraio non sarà a disposizione, Szczesny è rientrato in gruppo due giorni fa quindi è a disposizione, De Sciglio è sempre stato bene negli ultimi tempi. Ramsey e Douglas Costa sono rientrati, chiaramente devono andare in contro a una situazione di crescita fisica. In questo momento fuori abbiamo solo Chiellini e Khedira che sono reduci da due interventi chirurgici al ginocchio.

La Juve gioca bene, ma subisce tanto. Questo nonostante un centrocampo più difensivo che offensivo. Come si può spiegare questa cosa?

Nelle ultime tre partite abbiamo preso due gol di cui uno al 95' sul 3-0. Messa così sembra si prenda un gol ogni cinque minuti. La realtà è diversa, stiamo facendo errori. Abbiamo cambiato molto in termini di altezza difensiva e stranamente prendiamo i gol quando siamo bassi. Mi viene difficile da capire e dobbiamo lavorarci. Abbiamo margini di miglioramento, per fortuna.

La sensazione è che la sconfitta con la Lazio sia stata un po' uno spartiacque. Si è visto il tridente, si è visto uno sviluppo di gioco più vicino a quello che chiedeva lei. E' così? Che pericolo può essere la Lazio e che pericolo può essere anche in ottica campionato?

Per il campionato no. Questa è una gara secca, una finale, poi il campionato è un'altra storia. Nella partita secca la Lazio è ancora più pericolosa, è una squadra forte tecnicamente e fisicamente ed è incredibile come non sia finita in Champions l'anno scorso. Ha uno dei centrocampi più forti d'Italia un attaccante da 17 gol in 16 partite. E' una partita difficile, poi che possa incidere nei prossimi cinque mesi in un'altra competizione a questo sinceramente non credo.

per Tuttojuve.com

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