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LIVE TJ - Golden Boy 2019, vince Joao Felix. Paratici: "Lione? Un mezzo sorriso". Jorge Mendes: "Un'ingiustizia il Pallone d'Oro a Messi"

autore
Edoardo Siddi
Fonte: Inviato alle OGR
lunedì 16 dicembre 2019, 20:45Primo piano
autore Edoardo Siddi
16.12.2019 20:45Primo piano

20:35 - Parola al vincitore Joao Felix: "Dedico il premio alla mia famiglia, ai miei compagni di squadra e anche a quelli del Benfica"

20.34 - Viene diffuso un video dei compagni dell'Atletico Madrid Felipe e Koke che fanno i complimenti a Joao Felix sottolineando come lui meriti assolutamente il riconoscimento

20:31 - Sale sul palco Joao Felix che viene premiato come Golden Boy 2019

20:25 - Sul palco la dirigenza dell'Atletico, il presidente: "Noi dell'Atletico abbiamo avuto sempre la fortuna di avere grandi giocatori e anche negli ultimi anni continuiamo la tradizione avendo avuto due Golden Boy: Aguero e Joao Felix. Joao è un ragazzo in gamba, gli piace moltissimo giocare a calcio e crediamo che diventerà uno dei migliori giocatori del mondo".

Berta, d.s. dell'Atletico Madrid: "Eravamo in quattro disposti a pagare la clausola di Joao e abbiamo dovuto far leva su di lui e sulla famiglia, che hanno scelto il passaggio perfetto per la sua crescita e non per la crescita del conto in banca. Ringraziamo loro e Joao per aver scelto l'Atletico Madrid"

20:20 - Miglior giocatore Europeo Under 21 Matteo Guendouzi. Non può essere presente perché, dato il momento dell'Arsenal, non è stato possibile portarlo a Torino. Ha vinto il Golden Boy del web.

20:15 - Miglior giocatore italiano Under 21 Gianluigi Donnarumma: "Gioco in Serie A da quattro anni, ora anche in Nazionale e sono orgoglioso. All'inizio io pensavo solo a lavorare, poi mister Sinisa, che ringrazierò tutta la vita, ha deciso di farmi giocare. In Nazionale purtroppo c'è stata la bruttissima esclusione dal Mondiale, adesso siamo tutti giovani, siamo in bel gruppo, abbiamo fatto un girone di qualificazione fantastico e adesso c'è la parte più dura che è l'Europeo".

In collegamento telefonico Dino Zoff per parlare con Donnarumma: "Merita il premio, gli faccio i complimenti. Il futuro è suo e dipenderà da lui".

Riprende la parola Donnarumma: "Sono orgoglioso di sentire queste parole da Dino Zoff, spero di seguire le sue orme e spero di vincere come ha fatto lui".

20:08 - Miglior giocatrice italiana Under 21 Giada Greggi: "Mi fa piacere essere qui, è una grandissima emozione"

20:05 - Parola a Ludovica Mantovani: "Anno straordinario, iniziato con le ragazze mondiali. Io sono entrata nel mio ruolo il 3 settembre e sto cercando di dare un contributo. Le nostre atlete rappresentano esempi per le bambine, ogni bambina ha un'immagine da seguire. Speriamo che questa defiscalizzazione possa portare alle pari opportunità e alla pari dignità".

20:03 - Sale sul palco per parlarne anche Evelina Christillin: "Annata straordinaria. Abbiamo avuto la fortuna di seguire le ragazze durante tutto il Mondiale che è stato fantastico. Quello che è successo la settimana scorsa, il passaggio di questo emendamento che stavamo aspettando da tanto tempo, è un primo passo e si deve andare avanti. Si sta chiedendo una busta paga con contributi previdenziali, una pensione, cosa inizialmente difficile perché le societa piccole non avevano possibilità di pagare. Questa misura darà la possibilità di accedere al professionismo, la strada è lunga ma noi ci contiamo".

20:00 - Si parla della crescita del calcio femminile, sul palco Carolina Morace: "Sono state fatte cose importanti per far crescere il calcio femminile, ora è importante migliorare sempre di più il prodotto. Avere la possibilità di far rendere al massimo le donne credo sia fondamentale, perché ancora non siamo al massimo. Il 2019 per il calcio femminile è stato entusiasmante, ma non abbassiamo la guardia, dobbiamo cercare di andare avanti e migliorarci".

19:50 - Il premio al miglior procuratore europeo 2019 va a Jorge Mendes: "Joao Felix? Il segreto è non fermarsi mai, lavorare 24 ore al giorno. Dormendo anche con un occhio aperto. Cristiano Ronaldo è il miglior giocatore del calcio mondiale. Prima di lui il Portogallo non ha vinto niente, con Cristiano ha vinto Europeo, Nations League. Lui è cosi, ha trasformato il calcio mondiale. Quando si parla di Portogallo si parla di un piccolo Paese che con lui è cambiato. Anche al Real è arrivato nel 2009 contro un Barcellona che era la miglior squadra della storia e ha cambiato tutto. È arrivato al Real e alla fine ha vinto quattro volte la Champions. È impossibile paragonare chiunque a Cristiano. Cosa dice Cristiano di Joao? Che è un fenomeno. Deve lavorare, ma è pieno di talento. Cristiano meritava di vincere il Pallone d'Oro, io penso che se lui fosse stato al Real l'avrebbe vinto. Il prossimo anno penso che con il Portogallo arriverà a segnare almeno 110 gol e penso che il prossimo anno può vincere il Pallone d'Oro. Quando ho saputo che quest'anno andava a Messi? Per me è una ingiustizia, ha vinto anche la Nations League. Ma la vita è così, lui è un campione, sa cosa deve fare e poi vediamo nel 2020".

19:46 - Ancora Paolo Berlusconi: "Al rispetto dei ruoli si devono i successi del Milan. Silvio ha lasciato a tutti gli allenatori del Milan la libertà per esprimersi, anche se dal momento che ha vinto tanto qualcosina di calcio capiva anche lui. Ibra al Monza? È adulto e vaccinato, sta a lui a decidere. L'idea di Ibra è come quella del Monza, una folle avventura, una romantica avventura. Mio fratello ha dato la disponibilità, Ibra è ancora un campione. Chiaro che il Monza è una provocazione, sarebbe più logico al Milan. Farebbe il giro del mondo. Voglio dire una cosa a Roberto Mancini che è qui: l'avventura del Monza nasce per ridare entusiasmo dopo la mancata qualificazione al Mondiale. Speriamo di arrivare presto in B"

19:42 - Il premio alla carriera per il miglior presidente europeo va a Silvio Berlusconi, Paolo Berlusconi e Adriano Galliani. Sul palco sale Paolo Berlusconi: "Emozionante rivedere le nostre tappe (riferendosi alla clip che l'ha preceduto, ndr). Abbiamo preso il Milan nel 1986 in difficoltà, Silvio voleva riportarlo in alto e infatti sono arrivati i successi. È stata una bella avventura che tutti conoscono culminata con tanti trofei ed essendo qui a Torino ci auguriamo che la Juve possa proseguire questo percorso in Europa perché ne ha le qualità. Sperando presto possa tornarci anche il Milan, in attesa del Monza".

19:34 - Sul palco sale Claudio Marchisio che ritira il premio dedicato a Gaetano Scirea. Le sue parole: "Vale ancora di più perché stiamo parlando di in grandissimo campione e grandissimo uomo. Vale tantissimo e voglio dedicarlo alle persone più importante, la mia famiglia, gli allenatore e i dirigenti del settore giovanile. Non posso che dedicarlo a loro perché sono le prime persone che ti insegnano cosa è lo sport e cosa è la vita. Questo per me è un anno particolare, non voglio avere fretta, è un anno di curiosità. Voglio capire la mia strada con calma, per fortuna ho il tempo davanti a me. Lo sto vivendo con grande serenità".

19:27 - Presenti all'evento anche Enrique Cerezo, presidente dell'Atletico Madrid, e la famiglia di Joao Felix.

19:20 - Sul palco sale adesso Roberto Mancini, ct della Nazionale italiana: “Credo che allenare la Nazionale sia un grande orgoglio, non capita a tutti per vari motivi. A volte c’è la possibilità di allenarla, ma non sei libero. Avere questa possibilità è un grande orgoglio. Sicuramente c’è stata l’occasione di far giocare dei ragazzi giovani, in questo senso è importante anche questo premio per far capire ai giovani che hanno valore. L’Italia non è mai partita per perdere e non lo farà neanche stavolta, certamente ci sono squadre più pronte di noi”.

19:16 - Sul palco ha parlato Fabio Paratici, premiato come miglior dirigente dell’anno: “Ringrazio la giuria per avermi omaggiato di questo premio importante. Per De Ligt è stata una bella serata l’anno scorso, ci abbiamo parlato, non è stata la prima volta. Sicuramente ha potuto visitare Torino e respirare l’ambiente di Torino e della Juve. Per me è una serata importante in una città che è la mia da dieci anni, dedico questo premio a tutti i collaboratori che hanno lavorato con me a cominciare da Nedved, Cherubini e tutto il gruppo dello scouting. È una serata speciale che si vive a Torino e che condividiamo con questo splendido giornale che è Tuttosport e che ci segue tutti i giorni. Il Lione? Un mezzo sorriso lo facciamo perché sicuramente c’erano avversarie peggiori che potevamo incontrare. Ma sappiamo che la Champions League è sempre difficile".

18.40 - È arrivato Jorge Mendes.

Il Golden Boy 2019 è Joao Felix. Oggi alle Ogr il portoghese viene premiato. Tuttojuve.com vi racconta la serata.

Fonte: Inviato alle OGR
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