ESCLUSIVA TJ - Nicola Amoruso: "Sorteggio fortunato, la qualità va sempre in campo. Dybala, fai il trequartista. Samp? Juve non cerca goleada ma risultati"
Mirko Di Natale
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex centravanti bianconero doppio ex del match con la Sampdoria, Nicola Amoruso, per parlare degli ultimi avvicendamenti in casa Juve e non solo:
E' stata fortunata la Juventus nel pescare il Lione di Rudi Garcia?
"Poteva andare decisamente peggio (sorride ndr), soprattutto vedendo gli altri accoppiamenti. E' stato un sorteggio molto fortunato e i segnali sono positivi, ma il giudice supremo sarà come sempre il campo. Il Lione può essere insidioso, ma sulla carta era l'avversario più morbido presente. Contro le francesi lo score è positivo, in più agli ottavi qualche big sicuramente uscirà e questo la potrebbe favorire ancor di più".
Domani tra l'altro è tempo nuovamente di ripensare al campionato, arriverà l'impegno con la Sampdoria. I bianconeri come arrivano a questo match?
"La Juve arriva nel migliore dei modi, sta ritrovando smalto e brillantezza con quei tre lì davanti. E' un vero peccato non vederli giocare tutti insieme, sono giocatori che parlano la stessa lingua e le loro giocate sono state importanti. Credo che Sarri lo capirà sempre di più: non si può prescindere da questo tridente che potrebbe far bene anche in Champions. Per me, quel tipo di qualità va sempre in campo".
Dybala lo vedi meglio sull'esterno oppure sulla trequarti come nell'ultima partita?
"Credo che il suo ruolo sia quello dietro le punte, è bravo a smistare il pallone agli attaccanti e crea un ottimo raccordo con il centrocampo. Quella penso che sia la sua posizione migliore in campo".
Se Sarri dovesse pensare di impiegare in ogni occasione il tridente pesante, pensi che la Juventus possa avere bisogno di acquistare un attaccante in più nel mercato di gennaio?
"No, ma poi non credo che gli attaccanti migliori si spostino in quella finestra di mercato. Non credo ci saranno i presupposti di un'operazione importante a gennaio, magari qualcosina ma non in quel reparto. Anche perché gli equilibri, a mio avviso, si spostano sempre a giugno".
"Magari qualcosina", che potrebbe essere Paredes del Psg.
"Sì, potrebbe essere lui ma di certo il suo arrivo non cambierebbe le sorti della stagione. Le potenzialità della rosa sono sempre molto importanti, credo che questa squadra sia stata costruita davvero bene".
Quanto può essere insidiosa, tornando al discorso principale, la trasferta di domani contro la Sampdoria?
"Sicuramente bisognerà andare a Genova per imporre il proprio gioco e far la partita, per la Samp non è il momento migliore e sicuramente sta vivendo un anno un po' delicato. Se la Juve dovesse presentarsi con la mentalità giusta, non vedo il perché non dovrebbe portare a casa i tre punti".
Quindi ascoltando il tuo punto di vista, potrebbe esserci anche una goleada da parte della Juventus.
"No, la Juve non è alla ricerca di una goleada ma di risultati. Ed è importante gestire le energie, i bianconeri d'altronde ci hanno insegnato a chiudere le partite senza strafare. Tornando alla Samp, si è un po' rialzata con Ranieri ma resta in difficoltà".
L'ultimo match dell'anno sarà contro la Lazio in Supercoppa. Credi che Sarri, rispetto alla partita disputata in campionato, prenderà delle contromisure e cambierà qualcosa da quella sconfitta maturata all'Olimpico?
"A me quella Juve non era dispiaciuta, non era stata affatto pessima e quella partita è stata decisa dagli episodi. Anche perché il primo tempo giocato era stato di grandissimo spessore. Sarà una bellissima partita, la Lazio può essere un avversario ostico in partita secca ma l'augurio è di rivedere quel trio davanti in occasioni molto importanti come questa. Possono sempre fare la differenza".
Si ringrazia Nicola Amoruso per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


